Castelvecchi

9788832820072

Autore Francesca Izzo
ISBN 9788832820072
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In sintesi

«Riprendiamoci la maternità!». Slogan bizzarro sulla bocca di una donna, poiché la maternità oggi tende a presentarsi e a essere vissuta come un peso, un retaggio da cui liberarsi e non da liberare. Dal canto loro, le biotecnologie trasformano, con la segmentazione del processo riproduttivo, l’esperienza umana – fisica, mentale, psicologica – della maternità in prodotti da immettere sul mercato. Invece, proprio perché, per la prima volta nella Storia, le donne (almeno in Occidente) hanno raggiunto la piena autonomia e possono scegliere se essere madri, si profila la concreta possibilità di contestualizzare la maternità nella sfera della libertà e di inaugurare una diversa e più ricca idea di umanità. Un testo prezioso per chi sente che stiamo vivendo un passaggio epocale quanto al modo di concepire la maternità e il significato della parola libertà.

Dettagli

«Riprendiamoci la maternità!». Slogan bizzarro sulla bocca di una donna, poiché la maternità oggi tende a presentarsi e a essere vissuta come un peso, un retaggio da cui liberarsi e non da liberare. Dal canto loro, le biotecnologie trasformano, con la segmentazione del processo riproduttivo, l’esperienza umana – fisica, mentale, psicologica – della maternità in prodotti da immettere sul mercato. Invece, proprio perché, per la prima volta nella Storia, le donne (almeno in Occidente) hanno raggiunto la piena autonomia e possono scegliere se essere madri, si profila la concreta possibilità di contestualizzare la maternità nella sfera della libertà e di inaugurare una diversa e più ricca idea di umanità. Un testo prezioso per chi sente che stiamo vivendo un passaggio epocale quanto al modo di concepire la maternità e il significato della parola libertà.