Oligo Editore

A Oscar Wilde. Due amori e altre poesie

Autore Alfred Bruce Douglas
Editore in esclusiva Anteprime settembre-ottobre
Collana Daimon - Poesia
Traduttore Cristiano Ferrarese
Pagine 38
ISBN 9788885723344
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Stato: Non disponibile

€ 12,00

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In sintesi

"Carissimo ragazzo, dolcissimo fra tutti gli uomini, il più amato e adorabile. Oh aspettami! Aspettami! Sono ora, come sempre da quando ci siamo incontrati, con eterno amore devotamente tuo, Oscar".

Chi è il “Bosie” a cui Oscar Wilde scrive queste struggenti e bellissime parole? Nato nel 1870 in una famiglia dell’aristocrazia inglese, Alfred Bruce Douglas, soprannominato dalla madre “Bosie” (dal termine inglese boysie, ragazzo) conosce Wilde nel 1891 e inizia una relazione con lui. Quando il padre scopre il legame, decide di insultare pubblicamente Wilde: sarà l’inizio di una parabola che culminerà nel noto processo in cui Wilde sarà condannato a due anni di carcere per “oscena indecenza”. Proprio una poesia di Douglas – Two Loves (Due amori), contenuta in questa breve raccolta di componimenti scelti e tradotti da Cristiano Ferrarese – sarà la prova decisiva usata nel processo contro Oscar Wilde.

Dettagli

"Carissimo ragazzo, dolcissimo fra tutti gli uomini, il più amato e adorabile. Oh aspettami! Aspettami! Sono ora, come sempre da quando ci siamo incontrati, con eterno amore devotamente tuo, Oscar". Chi è il “Bosie” a cui Oscar Wilde scrive queste struggenti e bellissime parole? Nato nel 1870 in una famiglia dell’aristocrazia inglese, Alfred Bruce Douglas, soprannominato dalla madre “Bosie” (dal termine inglese boysie, ragazzo) conosce Wilde nel 1891 e inizia una relazione con lui. Quando il padre scopre il legame, decide di insultare pubblicamente Wilde: sarà l’inizio di una parabola che culminerà nel noto processo in cui Wilde sarà condannato a due anni di carcere per “oscena indecenza”. Proprio una poesia di Douglas – Two Loves (Due amori), contenuta in questa breve raccolta di componimenti scelti e tradotti da Cristiano Ferrarese – sarà la prova decisiva usata nel processo contro Oscar Wilde.