Castelvecchi

Arturo Toscanini

Autore Paul Stefan
ISBN 9788869442209
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Stato: Non disponibile

€ 12,50

€ 10,63 (-15%)

In sintesi

Arturo Toscanini incarna l’archetipo del direttore d’orchestra: perfezionista, irruento, instancabile. Nel 1935, Paul Stefan, acclamato critico musicale, dedica al Maestro questo ritratto, scritto con rigore e passione, e qui riproposto con un’introduzione di Stefan Zweig. Il libro segue Toscanini lungo il cammino della sua vita, nella maturazione della sua idea di musica: dall’esordio a soli diciannove anni, ai grandi trionfi internazionali della Scala, del Metropolitan, di Bayreuth, Vienna e Salisburgo. Soprattutto, per offrire una visione concreta di come Toscanini ha servito il genio della musica esercitando sugli spettatori un potere magico, Stefan traccia un profilo morale: in Toscanini riconosce un modello di virtù in un’epoca sempre più torbida, un uomo capace di celebrare la verità dell’opera d’arte con fanatica devozione, con rigidità inesorabile e, al tempo stesso, con assoluta umiltà.

«Come un veggente, Toscanini dirige un’opera non solo com’è scritta nelle note, ma come il compositore l’ha ideata, come se l’è vista davanti nello spirito, senza poterla fermare sulla carta»

Dettagli

Arturo Toscanini incarna l’archetipo del direttore d’orchestra: perfezionista, irruento, instancabile. Nel 1935, Paul Stefan, acclamato critico musicale, dedica al Maestro questo ritratto, scritto con rigore e passione, e qui riproposto con un’introduzione di Stefan Zweig. Il libro segue Toscanini lungo il cammino della sua vita, nella maturazione della sua idea di musica: dall’esordio a soli diciannove anni, ai grandi trionfi internazionali della Scala, del Metropolitan, di Bayreuth, Vienna e Salisburgo. Soprattutto, per offrire una visione concreta di come Toscanini ha servito il genio della musica esercitando sugli spettatori un potere magico, Stefan traccia un profilo morale: in Toscanini riconosce un modello di virtù in un’epoca sempre più torbida, un uomo capace di celebrare la verità dell’opera d’arte con fanatica devozione, con rigidità inesorabile e, al tempo stesso, con assoluta umiltà. «Come un veggente, Toscanini dirige un’opera non solo com’è scritta nelle note, ma come il compositore l’ha ideata, come se l’è vista davanti nello spirito, senza poterla fermare sulla carta»

Biografia autore

Critico e storico della musica, dal 1898 frequenta a Vienna i corsi universitari di Legge, Filosofia e Storia dell’arte, prima di studiare Teoria musicale con Hermann Graedener e composizione con Arnold Schönberg. È autore di studi su Gustav Mahler (1910) e Dvořák (1935). Dal 1922 al 1937 lavora per il periodico «Musikblätter des Anbruch». Insieme a Franz Werfel ha curato Verdi. L’uomo nelle sue lettere(Castelvecchi, 2013) e Arturo Toscanini (2015).