Ultra

Bomba Sexy

Autore Valeria Arnaldi
ISBN 9788867763276
DISPONIBILITA': 8 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 22,00
O

In sintesi

Seno prorompente, vita stretta, fianchi rotondi. Anni Cinquanta per il fisico a clessidra, ma rigorosamente Settanta per il trucco, Ottanta per la determinazione, anche estetica, e Duemila per una più consapevole e “mirata” leggerezza. Sono stati cinema, arte, letteratura, televisione, perfino cartoni animati, videogiochi e design, tra XX e XXI secolo, a tracciare profilo e ritratto della Bomba Sexy, in un’esaltazione di curve schierate come armi, contro il sesso opposto e pure contro il proprio, a fare potere della seduzione. Tra fisici televisivi, passerelle, carnalità da grande schermo – e grandi dive – moda, cosmetica e chirurgia, uomini e donne hanno scelto di far incarnare, nei loro immaginari, la bellezza post-moderna a fisici da pin-up agguerrite, pronte a mettersi in mostra per ottenere plauso e privilegi. La Bomba Sexy è diventata così, a suo modo, vessillo di un immaginario che, dal dopoguerra si è concesso il lusso dell’abbondanza, poi ripensato e reso più sofisticato grazie alla lezione hollywoodiana. Dalla storia della bellezza a quella dell’immaginario collettivo, dalla definizione del concetto di piacere ai segreti delle icone, un percorso nella filosofia del fascino esplosivo, che, non senza un tocco di ironia, corre attraverso tempo e suggestioni, alla ricerca delle diverse tappe di “costruzione” del modello Bomba. Dalla donna-crisi alla coniglietta di «Playboy», attraverso le riflessioni dei grandi che su bellezza e modernità si sono interrogati, per la prima volta viene approfondito il mito della bomba sexy, per tracciare confini, linee e, soprattutto, curve della femminilità moderna, tra ambizione e canoni.

Dettagli

Seno prorompente, vita stretta, fianchi rotondi. Anni Cinquanta per il fisico a clessidra, ma rigorosamente Settanta per il trucco, Ottanta per la determinazione, anche estetica, e Duemila per una più consapevole e “mirata” leggerezza. Sono stati cinema, arte, letteratura, televisione, perfino cartoni animati, videogiochi e design, tra XX e XXI secolo, a tracciare profilo e ritratto della Bomba Sexy, in un’esaltazione di curve schierate come armi, contro il sesso opposto e pure contro il proprio, a fare potere della seduzione. Tra fisici televisivi, passerelle, carnalità da grande schermo – e grandi dive – moda, cosmetica e chirurgia, uomini e donne hanno scelto di far incarnare, nei loro immaginari, la bellezza post-moderna a fisici da pin-up agguerrite, pronte a mettersi in mostra per ottenere plauso e privilegi. La Bomba Sexy è diventata così, a suo modo, vessillo di un immaginario che, dal dopoguerra si è concesso il lusso dell’abbondanza, poi ripensato e reso più sofisticato grazie alla lezione hollywoodiana. Dalla storia della bellezza a quella dell’immaginario collettivo, dalla definizione del concetto di piacere ai segreti delle icone, un percorso nella filosofia del fascino esplosivo, che, non senza un tocco di ironia, corre attraverso tempo e suggestioni, alla ricerca delle diverse tappe di “costruzione” del modello Bomba. Dalla donna-crisi alla coniglietta di «Playboy», attraverso le riflessioni dei grandi che su bellezza e modernità si sono interrogati, per la prima volta viene approfondito il mito della bomba sexy, per tracciare confini, linee e, soprattutto, curve della femminilità moderna, tra ambizione e canoni.

Biografia autore

Valeria Arnaldi è nata nel 1977 a Roma. Laureata in Scienze Politiche, è giornalista professionista. Scrive su quotidiani e mensili italiani e stranieri. Tra i suoi libri più recenti, 101 luoghi dove innamorarsi a Roma, Chi è Banksy? E perché ha tanto successo?, Chi è Obey? E perché fa tanto discutere?. Per Ultra ha pubblicato Roma da Paura e SPQR Sono pettegoli questi romani. Cura mostre di arte contemporanea in Italia e all’estero: ha collaborato con Commissione Europea, Unar-Presidenza del Consiglio, Regione Lazio, Provincia di Roma, Roma Capitale. Ha scritto e diretto spettacoli e cortometraggi, tra i quali “Dietro le quinte di un bacio” con l’attore Enrico Lo Verso. Ha ideato e curato “C’era una volta…”, primo festival di Family Artentainment di Roma Capitale.