Tsunami Edizioni

California Uber Alles. Le origini dei Dead Kennedys

Autore Alex Ogg
ISBN 9788894859003
DISPONIBILITA': 22 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 20,00

€ 17,00 (-15%)

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In sintesi

I Dead Kennedys sono spesso considerati il più grande gruppo punk americano della loro generazione. E grazie a una miscela incendiaria di musica originale e nevrotica, unita ai testi incisivi e dissacranti del frontman Jello Biafra, un perfetto ibrido tra umorismo tagliente e feroce polemica, l’album di debutto Fresh Fruits for Rotting Vegetables è da sempre ritenuto uno dei classici intramontabili del genere. Pur avendo sempre pubblicato e distribuito i propri dischi in canali indipendenti e lontani dal mainstream, e senza aver praticamente mai avuto il supporto delle radio, i Dead Kennedys sono diventati un nome di primo piano capace di influenzare ancora oggi generazioni di musicisti – nonché il primo gruppo di un certo calibro che non solo non si è mai piegato alle leggi del sistema discografico tradizionale, ma ha fatto della lotta all’industria musicale una delle proprie bandiere, diventando un ingranaggio cardine di quel network alternativo che ha permesso alle band più giovani di andare in tour per diffondere i propri messaggi, e alle nuove generazioni di avvicinarsi all’underground. In questo libro, Alex Ogg sfrutta dozzine di interviste e dichiarazioni esclusive per raccontare le origini di una band che ha sguazzato nelle polemiche e nelle controversie praticamente dagli inizi.

Dettagli

I Dead Kennedys sono spesso considerati il più grande gruppo punk americano della loro generazione. E grazie a una miscela incendiaria di musica originale e nevrotica, unita ai testi incisivi e dissacranti del frontman Jello Biafra, un perfetto ibrido tra umorismo tagliente e feroce polemica, l’album di debutto Fresh Fruits for Rotting Vegetables è da sempre ritenuto uno dei classici intramontabili del genere. Pur avendo sempre pubblicato e distribuito i propri dischi in canali indipendenti e lontani dal mainstream, e senza aver praticamente mai avuto il supporto delle radio, i Dead Kennedys sono diventati un nome di primo piano capace di influenzare ancora oggi generazioni di musicisti – nonché il primo gruppo di un certo calibro che non solo non si è mai piegato alle leggi del sistema discografico tradizionale, ma ha fatto della lotta all’industria musicale una delle proprie bandiere, diventando un ingranaggio cardine di quel network alternativo che ha permesso alle band più giovani di andare in tour per diffondere i propri messaggi, e alle nuove generazioni di avvicinarsi all’underground. In questo libro, Alex Ogg sfrutta dozzine di interviste e dichiarazioni esclusive per raccontare le origini di una band che ha sguazzato nelle polemiche e nelle controversie praticamente dagli inizi: illustra l’apporto fondamentale di ogni membro, l’evoluzione a tratti atipica e surreale del loro percorso sonoro e politico, e mostra nel contempo il ruolo di primissimo piano avuto dal gruppo nel trasformare la retorica già quasi stantia del punk in qualcosa capace di essere un’effettiva spina nel fianco del sistema – oltre che estremamente divertente! A completare il tutto, al testo si aggiungono le riproduzioni di svariati scatti d’epoca della celebre fotografa punk americana Ruby Ray, e di un’ampia raccolta di opere dell’artista underground Winston Smith, ora acclamatissimo, che si è inizialmente ritagliato uno spazio di primo piano nel panorama artistico proprio accompagnando con la propria anarchia visuale quella politica e sonora dei Dead Kennedys. Un vastissimo comparto iconografico che si può considerare un vero e proprio “libro nel libro”, tanta è la sua importanza.

Biografia autore

Alex Ogg è uno scrittore e giornalista specializzato in musica. Ha scritto per quotidiani come il Times e il Guardian e svariate riviste e siti web. È autore dei libri Independence Days, No More Heroes e The Hip Hop Years, e il suo The Art of Punk - scritto insieme a Russ Bestley - ha vinto il premio “Independent newspaper book of the year 2012”. Interviene regolarmente in programmi radio e televisivi e a eventi letterari. Vive a Londra con la sua compagna e due figli.