Castelvecchi

Casanova

Autore Stefan Zweig
Pagine 160
ISBN 9788869442216
DISPONIBILITA': 11 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 12,50

€ 10,63 (-15%)

O

In sintesi

Su Giacomo Casanova, scrittore avventuriero in apparenza così distante da lui, Zweig non formula giudizi morali: cerca invece di circoscriverne le qualità letterarie, quelle di un dilettante di genio, e di cogliere la sostanziale onestà dei suoi rapporti con l’altro sesso, vissuti come un mutuo scambio di piacere. All’inizio, ognuno dei nove capitoli che compongono questo ritratto sembra pervaso da un vago senso di antipatia, ma non appena si approfondisce il tema, è come se lo scrittore austriaco riconoscesse, quasi a malincuore, una sorta di intima affinità con Casanova: veneziano che visse gran parte della sua vita in esilio e il cui mito fu a sua volta un riflesso della stessa città natale. Zweig non compone una biografia convenzionale, ma un’analisi della vita di un grande seduttore, mitografo di se stesso, che seppe modellare la sua esistenza come un’opera d’arte.

Dettagli

Su Giacomo Casanova, scrittore avventuriero in apparenza così distante da lui, Zweig non formula giudizi morali: cerca invece di circoscriverne le qualità letterarie, quelle di un dilettante di genio, e di cogliere la sostanziale onestà dei suoi rapporti con l’altro sesso, vissuti come un mutuo scambio di piacere. All’inizio, ognuno dei nove capitoli che compongono questo ritratto sembra pervaso da un vago senso di antipatia, ma non appena si approfondisce il tema, è come se lo scrittore austriaco riconoscesse, quasi a malincuore, una sorta di intima affinità con Casanova: veneziano che visse gran parte della sua vita in esilio e il cui mito fu a sua volta un riflesso della stessa città natale. Zweig non compone una biografia convenzionale, ma un’analisi della vita di un grande seduttore, mitografo di se stesso, che seppe modellare la sua esistenza come un’opera d’arte.

Biografia autore

È stato uno degli scrittori più popolari del primo Novecento e un maestro del genere biografico. Nel 1933 le sue opere furono bruciate nei roghi nazisti, così nel 1934 lasciò l’Austria per Londra, New York e infine Petrópolis, dove si suicidò il 22 febbraio 1942. Per Castelvecchi, che sta curando la riedizione di tutte le biografie di Zweig, sono già usciti Balzac, Maria Antonietta, Fouché, Marceline Desbordes-Valmore, Dostoevskij, Amerigo, Montaigne, Romain Rolland, Castellio contro Calvino, Maria Stuarda, Franz Anton Mesmer, Erasmo, Casanova e Freud.