Libri di Manni

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  1. Avventure nello spazio

    Avventure nello spazio

    € 14,00

    Mattia ama gli animali e ha una segreta corrispondenza con essi e la natura nel suo complesso. In queste tre avventure, il ragazzo si trova a viaggiare nello spazio e scopre universi sconosciuti; libera alcune scimmie da un laboratorio dove si covano malvagi progetti; e denuncia un allevamento dove i cani sono impiegati in lotte clandestine e un maneggio in cui i cavalli sono sottoposti a doping. Queste le imprese spericolate e coraggiose che vive Mattia, con un approccio lieve ai grandi temi della scienza. Età di lettura: da 4 anni. Approfondisci
  2. La classe scomparsa

    La classe scomparsa

    € 15,00

    "L'ispettore scolastico entrò nell'Istituto alle otto in punto. La porta d'ingresso era spalancata. Percorse il corridoio lucido senza incontrare anima viva, ma aveva la sensazione che qualcuno lo spiasse di nascosto." In quella scuola tutto è rarefatto: non c'è il preside, non ci sono gli insegnanti, non gli alunni né alcuna loro traccia. C'è soltanto padre Albino, che consegna all'ispettore Germinario un pacco di fogli battuti a macchina: trenta racconti brevi, a volte leggeri, a volte seri, altre surreali. Attraverso di essi, inquieto, turbato, incantato, Germinario tenta di svelare il segreto di quella scuola. Approfondisci
  3. Io non sto a guardare

    Io non sto a guardare

    € 18,00

    Velia Sacchi nasce a Bergamo nel 1921. Nel 1943, sposata e madre di una bimba di due anni, entra nella Resistenza occupandosi di propaganda antifascista e trasferimento di perseguitati in Svizzera. Fortunosamente rilasciata dopo un arresto, passa alla clandestinità, collabora con "l'Unità" e fonda l'Associazione femminile per la pace e la libertà, che alla fine della guerra confluisce nell'UDI, Unione Donne Italiane. Muore nel 2015. In questa autobiografia, che recupera anche pagine di diario degli anni della Resistenza, foto, documenti e alcune immagini (tra cui carte di identità false e la scheda del CNL), c'è il racconto in presa diretta di una vita che legge i grandi e piccoli eventi della storia sempre dal punto di vista della donna. Si parte dalla lotta di Liberazione, quando oltre al ruolo di staffetta, di accudimento, di coraggio quotidiano, la presenza femminile favorisce la diffusione di sentimenti, atteggiamenti, di quella rivolta morale che costituisce l'humus emotivo della Resistenza. E di questa la Sacchi racconta senza alcuna retorica anche le problematicità e i punti critici "di genere": l'emarginazione dai posti di comando, le idee sessiste dei dirigenti e dei compagni di lotta, la violenza gratuita... Velia affronta poi, sempre dall'angolazione femminista, i nodi politici del secondo Novecento, dalla democrazia incompiuta al tentativo di ricacciare nel silenzio delle case la questione, ancora non risolta, delle donne in Italia. Approfondisci
  4. Non ho l'età. Perdere il lavoro a 50 anni

    Non ho l'età. Perdere il lavoro a 50 anni

    € 15,00

    Cosa significa trovarsi a 50 anni senza un lavoro perché delocalizzano la fabbrica, o tagliano il personale, o l'azienda fallisce? Come si sopravvive se si è troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per riuscire a ricollocarsi, con i figli ancora a scuola e un mutuo da pagare? Loris Campetti scrive un reportage viaggiando per l'Italia e raccogliendo nove storie emblematiche di una generazione di lavoratori dimenticati, invisibili: c'è la Ottana in Sardegna e l'amianto di Avellino, la Merloni di Fabriano e l'Eutelia di Roma, ci sono le storie di una grafica e di un direttore di teatro toscani, le coop rosse emiliane, gli indiani del Reggiano, c'è l'occhialeria del Veneto. Ci sono, soprattutto, delle donne e degli uomini: ognuno racconta la propria storia, e Campetti ne spiega il contesto territoriale e lavorativo. Scrive l'autore: "Via via che prendevo appunti nel mio block notes mi sono rafforzato nell'idea antica della centralità del lavoro nella vita delle persone, perché quando il lavoro viene meno non è dell'assistenza che si va in cerca, bensì della dignità. Cioè del lavoro. Un lavoro irrobustito dai diritti, per non tornare alla schiavitù, come ci ricorda un'indiana del Punjab arrivata nella Pianura padana per mettere etichette alle nostre t-shirt griffate, a mungere le nostre mucche e strigliare i nostri cavalli." Introduzione di Rossana Rossanda. Approfondisci
  5. Canta il merlo sul frumento

    Canta il merlo sul frumento

    € 14,00

    Non disponibile

    Questo libro è un'autobiografia: Lidia Menapace racconta la sua lunga vita, che ha attraversato il fascismo, la prima e la seconda Repubblica, le stagioni delle lotte operaie e i movimenti studenteschi, il femminismo, le mobilitazioni pacifiste e per l'ambiente. È un romanzo di formazione: è la vicenda di una ragazza che cresce nel ventennio fascista, in una famiglia progressista e laica, e che per spontanea necessità interiore diviene antifascista e partigiana; e per tutta la vita proietterà i suoi modelli etici nell'impegno pubblico culturale e sociale. È un romanzo della storia d'Italia: Lidia Menapace è stata impegnata nei movimenti cattolici progressisti, dirigente della Democrazia Cristiana (prima donna assessora alla Provincia di Bolzano), ha vissuto la diaspora della sinistra DC; docente all'Università Cattolica di Milano, fu allontanata per la sua dichiarazione di marxismo; ha partecipato alla nascita del quotidiano "il manifesto" e vi ha collaborato a lungo; nel 2006 è stata eletta senatrice con Rifondazione Comunista (indicata come presidente Commissione Difesa, non fu eletta per le sue posizioni pacifiste), e dal 2011 è nel Comitato nazionale ANPI. Il libro ha una prospettiva sempre aperta alla storia; cosicché gli eventi personali si coniugano con quelli generali, e i primi ne assumono senso più ampio e i secondi vivezza ed umanità. Approfondisci
  6. Senza pace

    Senza pace

    € 15,00

    Finisce sempre nei guai, Pietro Sicuro. E anche questa volta c'entra l'ispettore Pace che, da un letto d'ospedale, gli strappa una promessa. Sullo sfondo di un Salento freddo e piovigginoso, dove il mare è buono solo per il surf, Sicuro tenta di venire a capo di una vicenda che è un vero ginepraio, trovandosi ad affrontare la malavita organizzata, una fidanzata lontana e ambiziosa, un appetito insaziabile e i tentativi di tenerlo a bada, irrimediabilmente destinati al naufragio. La famiglia, gli amici, il lavoro nel suo Caffè Letterario e dosi massicce di ironia lo tengono a galla. Qui si ride, e non si scherza. Approfondisci
  7.  Il cocomero a primavera

    Il cocomero a primavera

    € 13,00

    Il filo rosso dei dodici racconti di questo libro è la distanza. La distanza tra le persone, la distanza tra passato e presente, le distanze generazionali, la distanza tra l'io di ieri e quello di oggi, la distanza nel tempo e nello spazio. La distanza tra le narrazioni, tra le storie per bambini e quelle per adulti, la distanza tra immaginazione e realtà e la distanza tra parole e immagini. Quella stessa distanza che può provocare una forte tensione fra gli opposti, tale da risolversi, spesso, in un rovesciamento delle situazioni e in una dinamica esistenziale poco prevedibile e percepibile... se non alla giusta distanza. Approfondisci
  8. Tramonti di tramonti

    Tramonti di tramonti

    € 13,00

    Queste pagine racchiudono una storia di molteplici storie che procedono parallele, si incontrano, si scontrano. Fra ironia e sofferenza ci sono la guerra e la pace, l'amore, la vita e la morte. In primo piano luoghi semidistrutti dal turismo speculativo e gli uomini che li vivono e il rincorrersi di avvenimenti nella società globalizzata. E c'è la vicenda sospesa fra terre lontane e passioni di due giovani, una curda e un italiano: uno spaccato del Salento che guarda e sta nel mondo. Approfondisci
  9. Distinto quarantenne

    Distinto quarantenne

    € 18,00

    La sparizione di uno stimato promotore finanziario e dieci anni dopo la ricerca minuziosa della verità da parte di un amico attraverso i ricordi e le lettere di un monaco confidente di un misterioso eremita. Le donne, il sesso, la famiglia, la crisi economica e la provincia del Nord Est italiano sono gli ingredienti di questa storia di abbassamento e de-formazione, ma anche di una ricerca di redenzione. Approfondisci
  10. Dostoevskij e la polifonia. Dal romanzo al teatro: 1890-1936

    Dostoevskij e la polifonia. Dal romanzo al teatro: 1890-1936

    € 13,00

    Un'agile antologia di testi di Pirandello ricostruisce il suo rapporto con Dostoevskij, il peso notevole che il romanziere russo ebbe nella formazione e nello sviluppo intellettuale e artistico dell'autore siciliano. In particolare, nell'ampio saggio introduttivo Paolo Jachia sostiene che Pirandello abbia ripreso e fatto proprio il "polifonico" di Dostoevskij, ossia l'attenzione alla pluralità delle voci indipendenti e il rifiuto di operare una sintesi delle prospettive dei personaggi per ricavare un'ideologia unitaria. L'autore di "Delitto e castigo" lascia che le contraddizioni messe in scena convivano, senza un'evoluzione forzatamente dialettica dei conflitti. E questo avviene pure nella produzione creativa di Pirandello: basti pensare ai "Sei personaggi in cerca d'autore". Restando però in ambito prevalentemente teorico questo volume raccoglie saggi, interviste e articoli nei quali il grande romanziere e drammaturgo teorizza il polifonico in un arco che va dai suoi esordi saggistici e artistici al Nobel e alla morte. Approfondisci

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