Libri di Zona

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  1. In viaggio con la valigia rossa

    In viaggio con la valigia rossa

    € 12,00

    Questo libro pone - con humor e leggerezza - a tutte le donne alcune domande circa il modo di vivere il proprio corpo e la propria sessualità. L'indagine "casuale e semiseria" dell'autrice si svolge in forma di racconto: Francesca D'Onofrio - psicologa e psicoterapeuta, a lungo insegnante di educazione sessuale nelle scuole - è oggi una consulente di La Valigia Rossa, un'azienda di sole donne "con cuore sociale" che vende cosmetici e accessori per una sessualità femminile sana, libera e soddisfacente. Approfondisci
  2. Adelante, cantautore

    Adelante, cantautore

    € 18,00

    Non disponibile

    Interviste, aneddoti, canzoni, storie di vita e passioni dei grandi artisti della canzone latinoamericana e iberica: Caetano Veloso, Silvio Rodriguez, Adriana Calcanhotto, Vinicius De Moraes, Mario Benedetti, Daniel Viglietti e tanti altri Approfondisci
  3. Voci di libertà ovvero l'enigma di Picelli

    Voci di libertà ovvero l'enigma di Picelli

    € 8,00

    Nel 1922 a Parma, le formazioni degli Arditi del Popolo prendevano le armi per opporsi al pericolo rappresentato dalle squadre fasciste. Nella città di Verdi e Toscanini, però, a differenza che altrove, le bande armate guidate da Italo Balbo vennero respinte dalle azioni difensive degli Arditi, capeggiati da Guido Picelli, l’eroe predestinato. Spontaneo chiedersi come mai solo a Parma ebbe luogo questa pura ribellione, come autentico e irrinunciabile bisogno di chi non avrebbe mai accettato l’idea di privarsi del bene più prezioso: libertà; pienamente consapevoli che da essa stessa sgorga l’unica vita degna di essere vissuta. La bellezza nascosta in questo meraviglioso interrogativo che Loredana riesce a suscitare, si coglie, ancora una volta racchiusa nel punto più alto e semplice su cui tutto il poema si regge. (dalla Prefazione di Emanuele Ghelfi) Approfondisci
  4. Mediazione comunitaria. Conflitti nello scenario sociale-urbano

    Mediazione comunitaria. Conflitti nello scenario sociale-urbano

    € 20,00

    Non disponibile

    Questo volume, edito per la prima volta nel 2006 a Buenos Aires, mette al centro, come approccio distintivo, la questione sociale urbana - dalla quale pensare, comprendere e intervenire nei conflitti che si generano nella città e sul territorio - e riunisce saperi, sguardi e voci di discipline diverse che attraversano o confluiscono nell'universo che chiamiamo mediazione. Il lavoro degli autori si è concentrato attorno a una preoccupazione e aspirazione che resta tuttora aperta: "Come continuare a vivere insieme?". Aggiornato, per questa versione italiana, nelle domande e nelle risposte, vieppiù nella definizione di alcuni aspetti delle società attuali che hanno aumentato significativamente la conflittualità sociale - la globalizzazione-mondializzazione, un profondo processo di individualizzazione, l'orientamento sempre più spinto al consumo, la mediatizzazione della comunicazione sociale, l'indebolimento di immaginari collettivi, le difficoltà di figurarsi un "noi" - questo libro si pone come strumento di riflessione e azione per tutti gli operatori del campo. Approfondisci
  5. Controluce

    Controluce

    € 18,00

    Non disponibile

    "Lascio la critica al lettore, alla persona che sfoglia per curiosità, e se qualcosa attira il suo sguardo, ha solo la scelta, o di continuare con noncuranza a sfogliare e leggersi tutto in cinque minuti, oppure decidere di acquistarselo per una tra le mille ragioni di questo mondo. Io da giovane usavo un'altra astuzia: me ne andavo in libreria con un quaderno e mi trascrivevo le poesie che non volevo scordare. Incontrai quasi sempre comprensione. Solo una volta fui cacciato via e fu quando mi misi di buona lena a copiarmi La nuvola in pantaloni di Maiakovsij, ventitré pagine, dal primo volume di quattro in cofanetto, della Casa editrice Editori Riuniti nel 1958. A questo punto, ritengo quasi inutile continuare a scrivere. Comunque, per quello che è contenuto all'interno del volume, mantengo solo un pensiero: ogni stretta di mano ravviva la vita. È questo è l'augurio che mi faccio per tutti coloro che mi avranno incontrato." Approfondisci
  6. Carla Tatò. Dell’attore, del corpo scenico, della parola e della voce

    Carla Tatò. Dell’attore, del corpo scenico, della parola e della voce

    € 18,00

    Non disponibile

    Nel dicembre del 2002 partecipai, o meglio avrei dovuto partecipare, a un Laboratorio di Carlo Quartucci al Teatro Juvarra di Torino. Arrivai in ritardo, quindi non incontrai nessuno che mi indicasse il luogo in cui si stava tenendo il Laboratorio. Mi misi alla ricerca, la prima porta che aprii fu quella della sala del teatro in cui Carla Tatò si stava preparando per la prova aperta della sera e per gli spettacoli dei giorni successivi. In quel momento rimasi folgorata. Conoscevo Quartucci e Tatò perché li avevo studiati sui libri e perché l’allora mio professore Gigi Livio ne parlava spesso durante le sue lezioni all’università.Avevo già capito che quello che mi interessava dell’arte del teatro lo avrei trovato nel così detto “teatro di contraddizione”, definizione che all’epoca Livio usava per distinguere Carmelo Bene, Carlo Quartucci, Carla Tatò, Rino Sudano, Anna D’Offizi, Leo De Berardinis, Perla Peragallo, Claudio Remondi e Riccardo Caporossi all’interno del panorama dell’avanguardia teatrale italiana.Quel pomeriggio di dicembre compresi molto del concetto di teatro di avanguardia, ma soprattutto incontrai un modo di stare sulla scena che mi lasciò senza parole, incapace di spiegare quello che provavo, ma certa che quel modo di essere attrice mi piaceva. Fui invasa da un’ondata di emozioni, molte delle quali a me sconosciute. Emozioni che non mi arrivavano dalle viscere, come altre volte mi era successo, ma dal cervello. Il pianto in cui improvvisamente scoppiai era frutto di una commistione di sensazioni, ma soprattutto di pensieri. Le parole che uscivano come musica dalla bocca della Tatò, furono tante lame che mi si scagliarono addosso ferendomi. Compresi la profondità e il dolore di Beckett, la mostruosità della realtà che raccontava. Avevo 22 anni e molto dovevo ancora comprendere e chissà se poi l’ho compreso.Da quel lontano 2002 è iniziata la mia lenta ricerca su Carla Tatò (e di Carla Tatò). Una ricerca che è stata frammentata nella sua concreta realizzazione ma costante nel pensiero. Questo libro quindi non è solo frutto di un interesse scientifico ma soprattutto di un’ossessione passionale per l’arte teatrale di Carla Tatò. È il tentativo di rimettere insieme anni di studi, appunti, incontri, riflessioni su Tatò e con Tatò. Non vuole essere una ricostruzione completa e esaustiva del lungo percorso artistico dell’attrice. Questo libro è partigiano, nel senso che sceglie volutamente di puntare lo sguardo soprattutto su una parte (Tatò), senza per questo togliere la fondamentale importanza dell’altra (Quartucci). Una scelta difficile, e a tratti forse anche pericolosa, visto che Carla Tatò diventa Carla Tatò soltanto quando incontra il maestro Quartucci. Tentare una lettura del lavoro della sola Tatò può essere azzardato e restituisce forse un’immagine dell’attrice e della sua arte non del tutto completa, ma ci è parso comunque importante procedere in questo senso.Questo libro non sarebbe stato possibile senza il fondamentale coinvolgimento di Carlo Quartucci e Carla Tatò che mi hanno aperto innumerevoli volte le porte della loro casa archivio, mi hanno dedicato moltissimo tempo, hanno ascoltato il mio progetto e mi hanno aiutata nella sua concreata realizzazione. Grazie soprattutto a Carla Tatò che nell’intervista si è raccontata con grande profondità.Un ringraziamento speciale va ad Armando Petrini per i consigli che mi ha dato, per le lunghe discussioni, per l’affetto, per la grande pazienza con cui mi ha supportato e sopportato fino alla fine di questo lavoro.Grazie anche a Gianmarco Mecozzi che oltre al suo scritto mi ha dato utilissimi consigli.Grazie anche all’amicizia e all’incoraggiamento di Antonio Daniele, Silvio De Alessandri, Maria Vittoria Gialli, Stefano Carcereri e ai tanti che in questi anni mi sono stati vicini e mi hanno spinta a credere in questo libro. Approfondisci
  7. Roma beat. I duemila giorni che cambiarono la città eterna

    Roma beat. I duemila giorni che cambiarono la città eterna

    € 18,00

    La ROMA degli anni 60, tra musica beat e cambiamenti sociali e culturali. Negli anni del boom italiano, tra contraddizioni e nuovi slanci sociali e culturali, ROMA è stata capitale del cambiamento e delle trasformazioni, accompagnata da una musica nuova e ritmata: il beat. Approfondisci
  8. Canzoni usate 2.0

    Canzoni usate 2.0

    € 18,00

    Stefano Palladini - musicista e scrittore - regala ai lettori un nuovo canzoniere personale, un repertorio di 96 grandi successi, italiani e stranieri, che vanno grosso modo dagli anni Cinquanta ai primi anni Ottanta del Novecento. Le voci di questa play list vanno dai Beatles a Mina, dai Rolling Stones a Sergio Endrigo, da Georges Brassens a Paolo Conte, e poi Bob Dylan, Ben E. King, Elvis Presley, Stevie Wonder, Otis Redding, Mamas & Papas, Jacques Brel, Little Richard, David Bowie, tra gli stranieri, Paoli, Ciampi, Bindi, Tenco, Modugno, Carosone, i Giganti, i Dik Dik, Morandi, De André, Venditti, De Gregori, Jannacci, Gaber e molti altri ancora, tra gli italiani. Di ogni canzone - le sue preferite - Palladini traccia un rapido profilo, che colloca nel quadro generale della storia del tempo, in quello particolare della propria storia personale o degli artisti che l’hanno interpretata, scritta, arrangiata. L’aggettivo usate acquista dunque un significato ironico e allusivo, quasi romantico. Di cosa certamente non più nuova ma sempre utile, che ha servito e ancora serve con onore la sua causa: presidiare un angolo della nostra vita e non abbandonarlo mai più. Approfondisci
  9. Sono solo canzonette?

    Sono solo canzonette?

    € 19,90

    "In sono solo canzonette?" Sergio Secondiano Sacchi raccoglie articoli, brevi saggi, note di copertina, cronache, analisi critiche e recensioni, un florilegio insomma, o meglio ancora un diario accurato, dei suoi scritti musical-culturali dal 1976 ai nostri giorni. Questo libro offre a tutti gli appassionati di musica e canzone un compendio interdisciplinare sorprendente, per ampiezza e varietà. Sacchi intreccia la canzone con l'arte, la storia, la letteratura, il cinema, la politica, l'architettura e svariati altri linguaggi e argomenti: la sua scrittura ricca, documentata, fluente, racconta di canzoni e artisti, italiani e stranieri, col piglio del divulgatore scientifico e un vero cuore d'artista. Approfondisci
  10. Clubbing for heroes. Il ritmo degli anni Ottanta

    Clubbing for heroes. Il ritmo degli anni Ottanta

    € 19,90

    Non disponibile

    Rinascimento Rock. Così sono stati ribattezzati a Firenze gli anni Ottanta perché, proprio come nel periodo felice tra XIV e XV secolo, la capitale toscana ha vissuto uno straordinario fermento, un effervescente rinnovamento delle arti e della cultura, innescato da nuove tendenze e movimenti giovanili d'impronta internazionale. I templi del divertimento - i club - vissero una stagione irripetibile, di contaminazioni inedite tra musica, teatro, moda, visual art. Alcuni ancora esistono, altri non più, ma i loro nomi sono leggenda: Banana Moon, Rokkoteca Brighton, Casablanca, Manila, Boper, Tenax, Flog, Paramatta, Salt Peanuts, Plegyne (ma la lista è assai più lunga). Da qui hanno preso il largo Litfiba, Diaframma, Krypton, Magazzini Criminali e tanti altri, da qui è passato il meglio dello spettacolo internazionale. Approfondisci

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