Arcana

Dentro le note

Il jazz al microscopio

Autore Marcello Piras
Pagine 240
ISBN 9788862318099
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Stato: Non disponibile

€ 19,50

€ 16,58 (-15%)

In sintesi

Finalmente ripubblicati, e riuniti in volume, gli articoli che Marcello Piras scrisse tra il 1983 e il 1995 per la rivista «Musica Jazz». Introvabili per anni, e circolati in fotocopia da allora, essi rappresentano la prima, e tuttora insuperata, formulazione di una via italiana – e non solo – all’analisi musicologica del jazz e delle musiche afroamericane. Sul vetrino del microscopio Piras colloca sia alcuni dei grandi classici del jazz sia le prassi esecutive di alcuni maestri del genere, estraendone non solo una enorme quantità di informazioni, ma soprattutto riuscendo a evidenziarne i meccanismi interni, le regole compositive, gli aspetti formali, le scelte espressive: in definitiva, le ragioni profonde e nascoste che rendono tale un capolavoro. Con un linguaggio piano e comprensibile, e l’ausilio di diagrammi ed esempi musicali, Piras guida il lettore/ascoltatore alla scoperta, e alla comprensione di, tra gli altri, Mood Indigo (Duke Ellington), Fables Of Faubus (Charles Mingus), Peace (Ornette Coleman), Country Son (Miles Davis), Africa (John Coltrane), Cubano Be – Cubano Bop (Dizzy Gillespie), Composition 23C (Anthony Braxton). Il volume è corredato da un saggio inedito, scritto appositamente per questo libro, che ricostruisce l’incredibile genesi di Silver Swan, composizione quasi del tutto dimenticata di Scott Joplin. Un sussidiario indispensabile per entrare dentro il laboratorio creativo dei più grandi jazzisti della storia.

Dettagli

Finalmente ripubblicati, e riuniti in volume, gli articoli che Marcello Piras scrisse tra il 1983 e il 1995 per la rivista «Musica Jazz». Introvabili per anni, e circolati in fotocopia da allora, essi rappresentano la prima, e tuttora insuperata, formulazione di una via italiana – e non solo – all’analisi musicologica del jazz e delle musiche afroamericane. Sul vetrino del microscopio Piras colloca sia alcuni dei grandi classici del jazz sia le prassi esecutive di alcuni maestri del genere, estraendone non solo una enorme quantità di informazioni, ma soprattutto riuscendo a evidenziarne i meccanismi interni, le regole compositive, gli aspetti formali, le scelte espressive: in definitiva, le ragioni profonde e nascoste che rendono tale un capolavoro. Con un linguaggio piano e comprensibile, e l’ausilio di diagrammi ed esempi musicali, Piras guida il lettore/ascoltatore alla scoperta, e alla comprensione di, tra gli altri, Mood Indigo (Duke Ellington), Fables Of Faubus (Charles Mingus), Peace (Ornette Coleman), Country Son (Miles Davis), Africa (John Coltrane), Cubano Be – Cubano Bop (Dizzy Gillespie), Composition 23C (Anthony Braxton). Il volume è corredato da un saggio inedito, scritto appositamente per questo libro, che ricostruisce l’incredibile genesi di Silver Swan, composizione quasi del tutto dimenticata di Scott Joplin. Un sussidiario indispensabile per entrare dentro il laboratorio creativo dei più grandi jazzisti della storia.

Biografia autore

Nato a Roma nel 1957, è uno dei più autorevoli studiosi di jazz e musica afroamericana al mondo. Ha pubblicato il libro John Coltrane (Stampa Alternativa), decine di saggi su enciclopedie, libri collettanei e periodici, ha curato e tradotto i fondamentali volumi di Gunther Schuller Early Jazz e The Swing Era (pubblicati da Edt). Pioniere della didattica della musicologia jazz, ha lavorato presso il Center for Black Music Research di Chicago, poi presso la University of Michigan, dove è stato direttore esecutivo della collana di edizioni critiche Musa (Music of the United States of America). Membro del comitato scientifico della rivista «Jazz Perspectives», sta ora lavorando a una storia afrocentrica della musica in cui confluiscono i contributi di paleontologia, evoluzionismo, filogenesi dell’encefalo, linguistica comparata e archeologia. Da anni vive e lavora tra Stati Uniti e Messico.