La Vela

Fake news. Manipolazione e propaganda mediatica, dalla guerra in Siria al Russiagate

Autore Roberto Vivaldelli
ISBN 9788899661199
DISPONIBILITA': 22 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 12,00

€ 10,20 (-15%)

O

In sintesi

Lo spettacolo come tecnica di guerra: immagini strumentali o manipolate diffuse al mero scopo di impietosire il fruitore dei mass media e fornire una versione dei fatti basata esclusivamente sui sentimenti e non su ciò che realmente accade. È il caso dell'invasione dell'Iraq del 2003 e delle (inesistenti) armi di distruzione di massa di Saddam Hussein; della "guerra umanitaria" condotta contro la Libia di Gheddafi nel 2011, decisa a tavolino sull'onda delle Primavere arabe allo scopo di eliminare un alleato scomodo; o del sanguinoso conflitto siriano, in cui la manipolazione ha raggiunto il suo apice. Senza dimenticare l'isteria del Russiagate e le presunte interferenze russe durante le ultime elezioni statunitensi. Questo libro analizza in modo dettagliato la compiacenza da parte della grande stampa occidentale nei confronti dell'establishment politico-militare. Un vero e proprio show mediatico che ha messo in ombra, o semplicemente ignorato, la verità.

Dettagli

Lo spettacolo come tecnica di guerra: immagini strumentali o manipolate diffuse al mero scopo di impietosire il fruitore dei mass media e fornire una versione dei fatti basata esclusivamente sui sentimenti e non su ciò che realmente accade. È il caso dell'invasione dell'Iraq del 2003 e delle (inesistenti) armi di distruzione di massa di Saddam Hussein; della "guerra umanitaria" condotta contro la Libia di Gheddafi nel 2011, decisa a tavolino sull'onda delle Primavere arabe allo scopo di eliminare un alleato scomodo; o del sanguinoso conflitto siriano, in cui la manipolazione ha raggiunto il suo apice. Senza dimenticare l'isteria del Russiagate e le presunte interferenze russe durante le ultime elezioni statunitensi. Questo libro analizza in modo dettagliato la compiacenza da parte della grande stampa occidentale nei confronti dell'establishment politico-militare. Un vero e proprio show mediatico che ha messo in ombra, o semplicemente ignorato, la verità.