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Femminicidio e violenza di genere

Appunti per donne che vogliono raccontare

Autore Maria Concetta Tringali
Pagine 120
ISBN 9788898670390
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Stato: Disponibile

€ 15,00

€ 12,75 (-15%)

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In sintesi

In cosa consiste il femminicidio, da cosa ha origine, quale dimensione ha questa violazione dei diritti umani? Come incoraggiare le donne a denunciare, come riuscire a proteggerle da chi le vuole dominare fino ad annientarle. Troppe donne di ogni età e condizione sociale e culturale mostrano un’autolesionista abnegazione verso il proprio partner. Molte altre cercano di allontanarsi da lui ma vengono risucchiate in un vortice di prevaricazioni e violenze.

Dettagli

L’autrice ha accolto nel suo studio di avvocata o nel centro antiviolenza di Catania molte donne che hanno cercato aiuto per scampare la violenza, e madri le cui figlie non sono riuscite a salvarsi la vita. In quel vortice finiscono spesso i minori, sia in quanto testimoni della violenza commessa dai padri, sia in quanto essi stessi vittime di quella violenza. Perché ci sono uomini che colpiscono i figli per punire le madri. A questi crimini nelle cronache viene troppo spesso viene attribuito il carattere del raptus, come se alla base del femminicidio non ci fosse premeditazione, e come se non fosse il culmine di una catena persecutoria. Quali forme di tutela offre Lo Stato per proteggere le sue cittadine. Quali ombre permangono su quello che purtroppo non è ancora un “sistema” di protezione, perché troppo disomogenei sono gli interventi e ancora inadeguati per fronteggiare quella che è tutt’altro che un’emergenza, bensì un fenomeno strutturale e ben troppo radicato.

Biografia autore

MARIA CONCETTA TRINGALI, vive e lavora come avvocata a Catania, seguendo cause sul diritto di famiglia. Offre supporto alle donne vittime di violenza domestica al Centro antiviolenza Galatea, sssociazione che dà protezione alle vittime e si occupa di prevenzione della violenza di genere. L’autrice svolge attività pubblicistica con “MicroMega”, organizza con l’Università degli Studi di Catania e il Centro antiviolenza Galatea incontri sulla parità e la violenza di genere; fa inoltre parte di GIOBS, Gender Interuniversity Observatory (La Sapienza, Tor Vergata, Foro Italico e Roma Tre).