Ultra

Hayao Miyazaki

Autore Valeria Arnaldi
Pagine 255
ISBN 9788867766086
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€ 19,98 (-15%)

In sintesi

Lo definiscono il Disney giapponese eppure alla Disney ammettono di aver preso ispirazione da molti dei suoi film. Ha tra i suoi fan Steven Spielberg, Will Smith, Akira Kurosawa, Moebius, Alessandro Baricco e Jovanotti. I suoi personaggi sono diventati icone, entrando a pieno titolo nell’arte contemporanea, e con le sue fattezze è stato realizzato addirittura un toy.
Il “dio delle anime” HayaoMiyazaki è il padre di alcuni dei film e delle serie animate più amate degli ultimi quarant’anni, da “Heidi” a “Il mio vicino Totoro”, da “Lupin” a “La città incantata” e “Il castello errante di Howl”. Al festival del cinema di Venezia, nel 2013, il suo addio alla carriera ha monopolizzato l’attenzione della stampa.
In occasione dell’uscita del suo ultimo film “Si alza il vento”, un viaggio alla scoperta di vita, pensiero e capolavori del maestro, tra aneddoti, memorie, interviste e immagini. E ancora, fotografie tratte dagli album di famiglia, manga, disegni, locandine dei film, screenshots e racconti personali. Non mancano gli omaggi di artisti e fan, con opere realizzate ad hoc. Nel libro, gli omaggi artistici di Andrew Michael Golden (visual effect per Nickelodeon), Peter Gullerud (disegnatore Disney), Truc Duyen, illustratrice vietnamita, Sandra Inchaurraga (illustratrice Vogue), Kenny Random, street artist, Sashiiko-Anti, stilista. Miyazaki oltre Miyazaki: per vedere le scene “mancanti” dei film. O meglio, il Miyazaki che al cinema non si vedrà mai.

“La mia favola continua. Sogno ma tengo gli occhi bene aperti”
Hayao Miyazaki

“Talvolta lo paragonano a me. Mi dispiace per lui perché lo abbassano di livello”
Akira Kurosawa

Dettagli

Lo definiscono il Disney giapponese eppure alla Disney ammettono di aver preso ispirazione da molti dei suoi film. Ha tra i suoi fan Steven Spielberg, Will Smith, Akira Kurosawa, Moebius, Alessandro Baricco e Jovanotti. I suoi personaggi sono diventati icone, entrando a pieno titolo nell’arte contemporanea, e con le sue fattezze è stato realizzato addirittura un toy. Il “dio delle anime” HayaoMiyazaki è il padre di alcuni dei film e delle serie animate più amate degli ultimi quarant’anni, da “Heidi” a “Il mio vicino Totoro”, da “Lupin” a “La città incantata” e “Il castello errante di Howl”. Al festival del cinema di Venezia, nel 2013, il suo addio alla carriera ha monopolizzato l’attenzione della stampa. In occasione dell’uscita del suo ultimo film “Si alza il vento”, un viaggio alla scoperta di vita, pensiero e capolavori del maestro, tra aneddoti, memorie, interviste e immagini. E ancora, fotografie tratte dagli album di famiglia, manga, disegni, locandine dei film, screenshots e racconti personali. Non mancano gli omaggi di artisti e fan, con opere realizzate ad hoc. Nel libro, gli omaggi artistici di Andrew Michael Golden (visual effect per Nickelodeon), Peter Gullerud (disegnatore Disney), Truc Duyen, illustratrice vietnamita, Sandra Inchaurraga (illustratrice Vogue), Kenny Random, street artist, Sashiiko-Anti, stilista. Miyazaki oltre Miyazaki: per vedere le scene “mancanti” dei film. O meglio, il Miyazaki che al cinema non si vedrà mai. “La mia favola continua. Sogno ma tengo gli occhi bene aperti” Hayao Miyazaki “Talvolta lo paragonano a me. Mi dispiace per lui perché lo abbassano di livello” Akira Kurosawa