Interno4 Edizioni

I colori di Rimini

Autore Alessandro Giovanardi
Pagine 112
ISBN 9788885747340
DISPONIBILITA': 10 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 14,00

€ 11,90 (-15%)

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In sintesi

Difficilmente una pittura risveglia il ricordo di Rimini nella memoria comune: pochi saprebbero indicare un dipinto che ne riassuma l’essenza. L’idea di Rimini è affidata alla grafica pubblicitaria, al cinema e alla fotografia o, piuttosto, al suo profilo architettonico e urbanistico. L’Arco e il Ponte romani, le mura antiche, il Tempio e il Castello malatestiani, tutt’al più qualche campanile gotico o barocco sopravvissuti ai terremoti e alle guerre, sembrano riassumere la storia del suo nobile centro storico, ampliato dagli antichi comuni delle colline dell’entroterra.
E così il lungomare con le sue villette sempre più rare, i molti (troppi) alberghi, i suoi mastodontici abusi edilizi, come il grattacielo, paiono completarne il volto più noto. Eppure i profani si meravigliano di come tanti capolavori pittorici siano stati realizzati per questa città e, in molti casi, proprio da maestri che qui hanno vissuto e lavo-
rato. In effetti, è nell’arte del colore e nelle sue immemorabili radici artigiane che si conserva ciò che di più prezioso, autentico e incantevole può orire Rimini a chi la abita e a chi la visita.
All’origine della pittura vi sono, prima di tutto, il mito e il rito; e vi è un immaginario condiviso con l’alchimia: i colori sono la sua anima distillata sulla superficie dipinta. Per scoprire questo volto celato è necessario, però, varcare la soglia di chiese, musei e palazzi e attendere che i colori si rivelino e si raccontino, uno ad uno, quadro per quadro. Incontreremo dunque tra gli altri: Piero della Francesca, Giovanni Bellini, Guido Cagnacci, Giotto e tanti altri.