Ultra

Portieri

Autore Fausto Bagattini
Pagine 240
ISBN 9788867762873
DISPONIBILITA': 1 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 16,50

€ 14,03 (-15%)

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In sintesi

Fra un eroe di sventura e un figlio di puttana il passo è spesso breve, così come labile è il confine che separa il bene dal male, la gaffe involontaria dall’errore voluto, la goleada subita dalla partita venduta. Fausto Bagattini, in questa seconda puntata della sua indagine sul ruolo più poetico fra tutti quelli che rendono poetico il gioco del calcio, ci racconta storie di campo e aneddoti di vita al limite dell’incredibile. Da quelli più divertenti – Jean-Marie Pfaff che scappa dal ritiro della Nazionale su un’ambulanza vestito da infermiere – a quelli più orrendi – il brasiliano Bruno Fernandes che uccide l’amante pornostar per una gravidanza indesiderata – ce n’è per tutti i gusti. In questo percorso nel tempo tra follie, scandali e partite truccate, non mancano nemmeno gli intrighi internazionali e i complotti veri o presunti, come quello che coinvolse Quiroga, il portiere argentino del Perù nel Mondiale del 1978, o le storie controverse come l’amicizia tra René Higuita e Pablo Escobar o il falso mito di Ronnie Hellström e delle sue dichiarazioni sulle madri di Plaza de Mayo. E per chi ancora sostiene che il calcio non è uno sport per signorine, ecco servito il ritratto della bellissima Hope Solo, portiera italo-americana due volte medaglia d’oro olimpica, sempre al centro dei riflettori tra scandali sexy, foto intime rubate, alcol, risse e tribunali. E poi ancora spacconi, narcotrafficanti, mercenari, avanzi di galera, violenti, attaccabrighe, egocentrici, donnaioli e guasconi, tutti protagonisti di vicende indimenticabili che hanno fatto e continuano a fare la storia del calcio mondiale.

«IL PORTIERE È PAZZO, E LA PAZZIA PRIMA O POI GLI PRESENTA IL CONTO. MA SE LA PAZZIA È UNA, LE VIE DI FUGA SONO DUE: DIVENTARE EROI DI SVENTURA O DIVENTARE FIGLI DI PUTTANA»
SANDRO VERONESI

Dettagli

Fra un eroe di sventura e un figlio di puttana il passo è spesso breve, così come labile è il confine che separa il bene dal male, la gaffe involontaria dall’errore voluto, la goleada subita dalla partita venduta. Fausto Bagattini, in questa seconda puntata della sua indagine sul ruolo più poetico fra tutti quelli che rendono poetico il gioco del calcio, ci racconta storie di campo e aneddoti di vita al limite dell’incredibile. Da quelli più divertenti – Jean-Marie Pfaff che scappa dal ritiro della Nazionale su un’ambulanza vestito da infermiere – a quelli più orrendi – il brasiliano Bruno Fernandes che uccide l’amante pornostar per una gravidanza indesiderata – ce n’è per tutti i gusti. In questo percorso nel tempo tra follie, scandali e partite truccate, non mancano nemmeno gli intrighi internazionali e i complotti veri o presunti, come quello che coinvolse Quiroga, il portiere argentino del Perù nel Mondiale del 1978, o le storie controverse come l’amicizia tra René Higuita e Pablo Escobar o il falso mito di Ronnie Hellström e delle sue dichiarazioni sulle madri di Plaza de Mayo. E per chi ancora sostiene che il calcio non è uno sport per signorine, ecco servito il ritratto della bellissima Hope Solo, portiera italo-americana due volte medaglia d’oro olimpica, sempre al centro dei riflettori tra scandali sexy, foto intime rubate, alcol, risse e tribunali. E poi ancora spacconi, narcotrafficanti, mercenari, avanzi di galera, violenti, attaccabrighe, egocentrici, donnaioli e guasconi, tutti protagonisti di vicende indimenticabili che hanno fatto e continuano a fare la storia del calcio mondiale. «IL PORTIERE È PAZZO, E LA PAZZIA PRIMA O POI GLI PRESENTA IL CONTO. MA SE LA PAZZIA È UNA, LE VIE DI FUGA SONO DUE: DIVENTARE EROI DI SVENTURA O DIVENTARE FIGLI DI PUTTANA» SANDRO VERONESI