Ultra

Il bacio. Icone della passione a fior di labbra

Autore Valeria Arnaldi
ISBN 9788867764167
DISPONIBILITA': 7 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 22,00

€ 18,70 (-15%)

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In sintesi

Occhi negli occhi e labbra sulle labbra: altro che apostrofo rosa, il bacio è di marmo, colore, pellicola, set, e, ovviamente, emozione. Sono numerose, infatti, le opere che, tra dipinti, sculture, fotografie, film e animazione, di strada in museo, dal piccolo al grande schermo, lo celebrano, consacrando il romanticismo all'arte e viceversa, di secolo in secolo, e tracciando una vera e propria storia, nonché iconografia, della passione. Sono il bacio erotico degli affreschi di Pompei, quello "galeotto" di Paolo e Francesca, il bacio romantico per eccellenza costruito ad arte da Hayez, quello poetico tra Amore e Psiche scolpito da Canova, il più passionale e carnale di Rodin, il bacio della pace fotografato da Alfred Eisenstaedt e quello iconico di Robert Doisneau, fino ad arrivare ai baci hollywoodiani, lunghissimi, passionali, perfino epici, comunque e sempre immortali, e a quelli fiabeschi da "vissero felici e contenti", capaci anche di risvegliare da sonni eterni. Fin qui l'amore. Al "catalogo" bisogna aggiungere il bacio del tradimento di Giuda, rappresentato da Giotto, i baci falsi, i baci sognati e mai dati e così via, in una lunga carrellata di sogni a fior di labbra. Per la prima volta, un viaggio nella storia del bacio e, soprattutto, della sua immagine, spaziando tra le arti per ricostruire l'evoluzione del gesto, dalla preistoria alla storia fino alla cronaca, per raccontare come eravamo e come siamo, ma soprattutto come ci siamo amati.

Dettagli

Occhi negli occhi e labbra sulle labbra: altro che apostrofo rosa, il bacio è di marmo, colore, pellicola, set, e, ovviamente, emozione. Sono numerose, infatti, le opere che, tra dipinti, sculture, fotografie, film e animazione, di strada in museo, dal piccolo al grande schermo, lo celebrano, consacrando il romanticismo all'arte e viceversa, di secolo in secolo, e tracciando una vera e propria storia, nonché iconografia, della passione. Sono il bacio erotico degli affreschi di Pompei, quello "galeotto" di Paolo e Francesca, il bacio romantico per eccellenza costruito ad arte da Hayez, quello poetico tra Amore e Psiche scolpito da Canova, il più passionale e carnale di Rodin, il bacio della pace fotografato da Alfred Eisenstaedt e quello iconico di Robert Doisneau, fino ad arrivare ai baci hollywoodiani, lunghissimi, passionali, perfino epici, comunque e sempre immortali, e a quelli fiabeschi da "vissero felici e contenti", capaci anche di risvegliare da sonni eterni. Fin qui l'amore. Al "catalogo" bisogna aggiungere il bacio del tradimento di Giuda, rappresentato da Giotto, i baci falsi, i baci sognati e mai dati e così via, in una lunga carrellata di sogni a fior di labbra. Per la prima volta, un viaggio nella storia del bacio e, soprattutto, della sua immagine, spaziando tra le arti per ricostruire l'evoluzione del gesto, dalla preistoria alla storia fino alla cronaca, per raccontare come eravamo e come siamo, ma soprattutto come ci siamo amati.