Ananke Lab

Islam in movimento. Tra riformismo e jihadismo

Autore Paolo Gonzaga
ISBN 9788898986637
DISPONIBILITA': 11 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 18,00

€ 15,30 (-15%)

O

In sintesi

La centralità dell'Egitto nell'elaborazione del pensiero politico islamico è testimoniata prima dalla Nahda, il rinascimento islamico, e poi dall'importanza che ha avuto il movimento dei Fratelli musulmani non solo nel Paese ma in tutto il Medio Oriente. Mentre dalla Nahda riceviamo il meglio dell'eredità razionalista islamica, l'islam politico ha aperto la strada a due correnti politiche opposte, da un lato il riformismo e dall'altro il fenomeno che conduce al radicalismo jihadista, ben rappresentato da al Qa'eda e ISIS. Il presente volume, ripercorrendo le origini storico-politiche di entrambe le tendenze, restituisce un quadro realistico di un mondo islamico in movimento. Attraverso figure di intellettuali e traduzioni inedite di parti di testi fondamentali, l'autore intende mettere in luce una nuova era riformista, intesa come capacità di conciliare il meglio della tradizione islamica con il meglio dell'umanesimo occidentale. Risposta concreta all'estremismo jihadista, di cui si esaminano il costrutto teorico e la relativa manipolazione delle scritture sacre, e unica strada possibile per riaprire il dialogo interreligioso e interculturale. Con Prefazione di M. Campanini

Dettagli

La centralità dell'Egitto nell'elaborazione del pensiero politico islamico è testimoniata prima dalla Nahda, il rinascimento islamico, e poi dall'importanza che ha avuto il movimento dei Fratelli musulmani non solo nel Paese ma in tutto il Medio Oriente. Mentre dalla Nahda riceviamo il meglio dell'eredità razionalista islamica, l'islam politico ha aperto la strada a due correnti politiche opposte, da un lato il riformismo e dall'altro il fenomeno che conduce al radicalismo jihadista, ben rappresentato da al Qa'eda e ISIS. Il presente volume, ripercorrendo le origini storico-politiche di entrambe le tendenze, restituisce un quadro realistico di un mondo islamico in movimento. Attraverso figure di intellettuali e traduzioni inedite di parti di testi fondamentali, l'autore intende mettere in luce una nuova era riformista, intesa come capacità di conciliare il meglio della tradizione islamica con il meglio dell'umanesimo occidentale. Risposta concreta all'estremismo jihadista, di cui si esaminano il costrutto teorico e la relativa manipolazione delle scritture sacre, e unica strada possibile per riaprire il dialogo interreligioso e interculturale. Con Prefazione di M. Campanini