Castelvecchi

Kipps. Storia di un'anima semplice

Autore Herbert G. Wells
ISBN 9788869449093
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Stato: Non disponibile

€ 19,50

€ 18,53 (-5%)

In sintesi

Arthur Kipps è un giovane commesso con velleità borghesi. La gioia più tangibile della sua monotona vita a Folkestone sono le lezioni di scultura che segue in una scuola frequentata dalla media borghesia, dove può ammirare una graziosa signorina che, naturalmente, non lo degna di uno sguardo. Ingenuo, impulsivo, avventato pur nel suo timoroso candore, Kipps non è in fondo né brillante, né veramente in grado di elevarsi a «quel livello di superiorità sociale al quale ogni vero inglese aspira». Quand'ecco che, dopo aver scoperto quasi per caso di aver ereditato una fortuna, diventa il centro d'attrazione degli sfaccendati di tutta la città. Sembra l'inizio di un grande riscatto, e invece proprio qui cominciano i dispiaceri... Fu uno dei suoi libri a cui Wells si sentì più legato. Fu forse il suo romanzo più ambizioso e il suo più vasto successo di pubblico nel mondo anglosassone. Henry James, quando il libro apparve nel 1905, lo definì «il miglior romanzo degli ultimi quarant'anni», e se la fama di Wells resta oggi legata soprattutto al ruolo di "padre della fantascienza", fu anche questo romanzo di formazione, dickensiano e ampiamente autobiografico, in costante equilibrio tra il comico, l'avventuroso, il tragico e il grottesco, ad assicurargli un posto nel firmamento della letteratura mondiale.

Dettagli

Arthur Kipps è un giovane commesso con velleità borghesi. La gioia più tangibile della sua monotona vita a Folkestone sono le lezioni di scultura che segue in una scuola frequentata dalla media borghesia, dove può ammirare una graziosa signorina che, naturalmente, non lo degna di uno sguardo. Ingenuo, impulsivo, avventato pur nel suo timoroso candore, Kipps non è in fondo né brillante, né veramente in grado di elevarsi a «quel livello di superiorità sociale al quale ogni vero inglese aspira». Quand'ecco che, dopo aver scoperto quasi per caso di aver ereditato una fortuna, diventa il centro d'attrazione degli sfaccendati di tutta la città. Sembra l'inizio di un grande riscatto, e invece proprio qui cominciano i dispiaceri... Fu uno dei suoi libri a cui Wells si sentì più legato. Fu forse il suo romanzo più ambizioso e il suo più vasto successo di pubblico nel mondo anglosassone. Henry James, quando il libro apparve nel 1905, lo definì «il miglior romanzo degli ultimi quarant'anni», e se la fama di Wells resta oggi legata soprattutto al ruolo di "padre della fantascienza", fu anche questo romanzo di formazione, dickensiano e ampiamente autobiografico, in costante equilibrio tra il comico, l'avventuroso, il tragico e il grottesco, ad assicurargli un posto nel firmamento della letteratura mondiale.