Ipermedium Edizioni

La mediamorfosi del patrimonio culturale

Autore Sarah Siciliano
ISBN 9788886908818
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Stato: Non disponibile

€ 13,50

€ 11,48 (-15%)

In sintesi

Ciò che noi moderni definiamo "bene culturale" comunica un mondo, un'esperienza che oggi non c'è più. Un museo, uno scavo archeologico, una chiesa costituiscono segni culturali, che possono essere amplificati dai linguaggi digitali e tradotti in un nuovo territorio. Nella cosiddetta "modernità liquida" i beni culturali, sostenuti da una rigorosa politica di comunicazione, possono contribuire a rispondere alla richiesta di senso che da più parti viene evocata, ma che più spesso resta latente, e si offrono come risorsa strategica. Guardiamo al patrimonio culturale non solo come a un prodotto finito, espressione della cultura che lo ha creato, ma come spazio narrativo che, attraverso la sua contaminazione digitale, si emancipa dai vincoli d'interazione a faccia a faccia, si de-ritualizza e diventa nuova storia, aperta a sempre diverse ibridazioni e traduzioni.

Dettagli

Ciò che noi moderni definiamo "bene culturale" comunica un mondo, un'esperienza che oggi non c'è più. Un museo, uno scavo archeologico, una chiesa costituiscono segni culturali, che possono essere amplificati dai linguaggi digitali e tradotti in un nuovo territorio. Nella cosiddetta "modernità liquida" i beni culturali, sostenuti da una rigorosa politica di comunicazione, possono contribuire a rispondere alla richiesta di senso che da più parti viene evocata, ma che più spesso resta latente, e si offrono come risorsa strategica. Guardiamo al patrimonio culturale non solo come a un prodotto finito, espressione della cultura che lo ha creato, ma come spazio narrativo che, attraverso la sua contaminazione digitale, si emancipa dai vincoli d'interazione a faccia a faccia, si de-ritualizza e diventa nuova storia, aperta a sempre diverse ibridazioni e traduzioni.