Albeggi

Le infinite ragioni

Autore Giuseppe Bresciani
ISBN 9788898795543
DISPONIBILITA': 7 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 16,00
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In sintesi

Nel Manoscritto di Amboise, Leonardo da Vinci racconta la sua ultima stagione in Francia, ospite del re Francesco I. Stanco e amareggiato, egli affida a un diario fatti di cronaca e ricordi più intimi, confessando il tormento fisico e dell'anima che lo attanaglia. I progetti affidatigli dal re, il ritorno inquietante del passato e gli estremi tentativi di mettere ordine nella sua vita lo affaticano e gli procurano grande pena. Quando la salute peggiora, trova il coraggio di scavare a fondo nel suo animo e riconoscere la natura segreta delle passioni che lo agitano. Nei fogli destinati a essere raccolti e custoditi dal discepolo Francesco Melzi, emerge l'identità della Gioconda, la complessità dei rapporti di Leonardo con le donne e il corpo maschile, la sua visione del mondo e la combattuta religiosità, la forza sovrumana e la fragilità, finché, a pochi giorni dalla morte, egli manifesta le sue verità nascoste. La chiave di lettura del mistero del genio fiorentino è nelle parole con cui celebra la vita che declina verso lo zenit: "La natura è piena d'infinite ragioni, che non furon mai in isperienzia".

Dettagli

Nel Manoscritto di Amboise, Leonardo da Vinci racconta la sua ultima stagione in Francia, ospite del re Francesco I. Stanco e amareggiato, egli affida a un diario fatti di cronaca e ricordi più intimi, confessando il tormento fisico e dell'anima che lo attanaglia. I progetti affidatigli dal re, il ritorno inquietante del passato e gli estremi tentativi di mettere ordine nella sua vita lo affaticano e gli procurano grande pena. Quando la salute peggiora, trova il coraggio di scavare a fondo nel suo animo e riconoscere la natura segreta delle passioni che lo agitano. Nei fogli destinati a essere raccolti e custoditi dal discepolo Francesco Melzi, emerge l'identità della Gioconda, la complessità dei rapporti di Leonardo con le donne e il corpo maschile, la sua visione del mondo e la combattuta religiosità, la forza sovrumana e la fragilità, finché, a pochi giorni dalla morte, egli manifesta le sue verità nascoste. La chiave di lettura del mistero del genio fiorentino è nelle parole con cui celebra la vita che declina verso lo zenit: "La natura è piena d'infinite ragioni, che non furon mai in isperienzia".