Castelvecchi

Le origini del fascismo

Autore Enzo Sereni
ISBN 9788869440045
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€ 25,00

€ 21,25 (-15%)

In sintesi

In questo saggio del 1939, scritto in Palestina all’indomani dell’emanazione delle leggi razziali italiane, Enzo Sereni sostiene che solo l’incontro tra rinnovamento democratico e tradizione socialista avrebbe permesso all’idea di nazione di risorgere dalle ceneri della democrazia minacciata dal fascismo. Al contrario di quello che voleva far credere, il regime di Mussolini non era l’affermazione dell’Italia come nazione, ma il suo fallimento. Privo di storia e di un reale spirito comunitario, il fascismo era incapace di costruire un’identità collettiva e proiettata verso un futuro condiviso. Rivolgendosi ai compagni che insieme a lui operavano nel kibbutz, Sereni non vuole esprimere soltanto la sua militanza antifascista, ma dare valore universale alla propria riflessione sulla costruzione di una società libera e democratica, in cui tutto il popolo possa rinascere e riacquistare la dignità perduta. L’insuperata attualità delle considerazioni di Sereni è tanto più evidente nel nostro tempo, caratterizzato dalla crisi dello Stato-nazione e dal ritorno di fondamentalismi politici e religiosi.

Dettagli

In questo saggio del 1939, scritto in Palestina all’indomani dell’emanazione delle leggi razziali italiane, Enzo Sereni sostiene che solo l’incontro tra rinnovamento democratico e tradizione socialista avrebbe permesso all’idea di nazione di risorgere dalle ceneri della democrazia minacciata dal fascismo. Al contrario di quello che voleva far credere, il regime di Mussolini non era l’affermazione dell’Italia come nazione, ma il suo fallimento. Privo di storia e di un reale spirito comunitario, il fascismo era incapace di costruire un’identità collettiva e proiettata verso un futuro condiviso. Rivolgendosi ai compagni che insieme a lui operavano nel kibbutz, Sereni non vuole esprimere soltanto la sua militanza antifascista, ma dare valore universale alla propria riflessione sulla costruzione di una società libera e democratica, in cui tutto il popolo possa rinascere e riacquistare la dignità perduta. L’insuperata attualità delle considerazioni di Sereni è tanto più evidente nel nostro tempo, caratterizzato dalla crisi dello Stato-nazione e dal ritorno di fondamentalismi politici e religiosi.