Navarra

Materiali e metodi per l'incisione sostenibile

Autore Genna Francesca
Pagine 128
ISBN 9788898865048
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Stato: Non disponibile

€ 25,00

€ 21,25 (-15%)

In sintesi

Questo libro rappresenta la seconda tappa di un percorso svolto dall’autore sull’uso di materiali e metodi per l’incisione appartenenti a quell’area comunemente detta “non-toxic”. Un percorso già iniziato con “Incisione Sostenibile, nuovi materiali e metodi dell’area non-toxic” pubblicato nel 2009, ed arricchito dalla continua formazione sugli apporti bibliografici internazionali, dall’applicazione didattica nei laboratori delle Accademie di Belle Arti, nei workshop di formazione, produzione e di scambio svolti in Italia ed all’estero, e quindi dal confronto con studenti, incisori e ricercatori. Un percorso di ricerca che si incentra proprio sui materiali nella convinzione che il ruolo dell’incisione oggi sia più che mai legato alla sua fisicità. Il materiale con cui è fatta l’incisione porta di sé la traccia, che la matrice lascerà sul foglio di stampa registrandone le qualità intrinseche. In un’epoca in cui basta un “touch” a svelarci un intero mondo di immagini, l’esigenza di lasciare “tracce”, e forgiare “matrici”, propria dell’antica arte dell’incisione, rinasce con prepotenza, in un contesto in cui non si possono più ignorare le conseguenze che anche una pratica artistica potrà avere sulla salute e sull’ambiente. L’incisione sostenibile non è una semplice “pratica verde”, ma un tentativo di esperienza culturale, intesa in senso ambientale, economico, tecnologico, e delle pratiche di partecipazione che si contestualizza in ambiti multidisciplinari ed internazionali attraverso l’applicazione di materiali che appartengono “concettualmente” al nostro tempo e sono capaci di innescare strategie creative nuove.

Dettagli

Questo libro rappresenta la seconda tappa di un percorso svolto dall’autore sull’uso di materiali e metodi per l’incisione appartenenti a quell’area comunemente detta “non-toxic”. Un percorso già iniziato con “Incisione Sostenibile, nuovi materiali e metodi dell’area non-toxic” pubblicato nel 2009, ed arricchito dalla continua formazione sugli apporti bibliografici internazionali, dall’applicazione didattica nei laboratori delle Accademie di Belle Arti, nei workshop di formazione, produzione e di scambio svolti in Italia ed all’estero, e quindi dal confronto con studenti, incisori e ricercatori. Un percorso di ricerca che si incentra proprio sui materiali nella convinzione che il ruolo dell’incisione oggi sia più che mai legato alla sua fisicità. Il materiale con cui è fatta l’incisione porta di sé la traccia, che la matrice lascerà sul foglio di stampa registrandone le qualità intrinseche. In un’epoca in cui basta un “touch” a svelarci un intero mondo di immagini, l’esigenza di lasciare “tracce”, e forgiare “matrici”, propria dell’antica arte dell’incisione, rinasce con prepotenza, in un contesto in cui non si possono più ignorare le conseguenze che anche una pratica artistica potrà avere sulla salute e sull’ambiente. L’incisione sostenibile non è una semplice “pratica verde”, ma un tentativo di esperienza culturale, intesa in senso ambientale, economico, tecnologico, e delle pratiche di partecipazione che si contestualizza in ambiti multidisciplinari ed internazionali attraverso l’applicazione di materiali che appartengono “concettualmente” al nostro tempo e sono capaci di innescare strategie creative nuove.

Biografia autore

Francesca Genna vive a Santo Padre delle Perriere, nella campagna marsalese, dove è tornata dopo un lungo periodo di formazione. A Firenze ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti e si è specializzata in Incisione e Stampa d’Arte grazie ad una borsa di studio ottenuta alla Scuola Internazionale di Grafica d’Arte “Il Bisonte”. Docente di Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Palermo dal 2001, per il suo lavoro di ricerca, l’autore ha ottenuto nel 2013 il Premio per le Passioni: European Award for Lifelong Passions - La Seconda Luna, indetto dal comune di Laives (Bolzano) . Secondo Premio per l’innovazione scientifica.