Castelvecchi

Max e Moritz

Nella versione di Giorgio Caproni

Autore Wilhelm Busch
Pagine 64
ISBN 9788869442537
DISPONIBILITA': 3 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 19,50

€ 16,58 (-15%)

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In sintesi

Più che monelli, Max e Moritz sono due piccoli carnefici che tormentano con i loro scherzi crudeli gli abitanti del villaggio. La vedova, il sarto, il maestro di scuola… tutti subiscono le angherie dei bambini terribili, fino a quando il mugnaio non metterà in atto una spietata quanto surreale vendetta. Favola beffarda e intrisa di humour nero, Max e Moritz è un classico del racconto illustrato, che, a 150 anni dalla prima pubblicazione, ha mantenuto intatta la sua inquietante comicità. Nell’adattamento poetico di Giorgio Caproni, i due protagonisti diventano Pippo e Peppo, mentre la Germania rurale ottocentesca si trasforma in una non meno feroce provincia italiana. Il linguaggio «aguzzo e pastoso» inventato da Caproni si accompagna così alla studiata crudezza del disegno di Busch, arricchendo di nuove sfumature questo sconcertante capolavoro.

Traduzione dal tedesco di Giorgio Caproni

Dettagli

Più che monelli, Max e Moritz sono due piccoli carnefici che tormentano con i loro scherzi crudeli gli abitanti del villaggio. La vedova, il sarto, il maestro di scuola… tutti subiscono le angherie dei bambini terribili, fino a quando il mugnaio non metterà in atto una spietata quanto surreale vendetta. Favola beffarda e intrisa di humour nero, Max e Moritz è un classico del racconto illustrato, che, a 150 anni dalla prima pubblicazione, ha mantenuto intatta la sua inquietante comicità. Nell’adattamento poetico di Giorgio Caproni, i due protagonisti diventano Pippo e Peppo, mentre la Germania rurale ottocentesca si trasforma in una non meno feroce provincia italiana. Il linguaggio «aguzzo e pastoso» inventato da Caproni si accompagna così alla studiata crudezza del disegno di Busch, arricchendo di nuove sfumature questo sconcertante capolavoro. Traduzione dal tedesco di Giorgio Caproni

Biografia autore

Wilhelm Busch (Wiedensahl, 1832 – Mechtshausen, 1908) Disegnatore, umorista e poeta, è famoso soprattutto per i suoi racconti illustrati. Nato in una famiglia di modeste condizioni, si dedicò allo studio delle Belle Arti e nel 1854 aderì al circolo artistico Jung München. Dopo Max e Moritz (1865), fondamentale esempio di protofumetto, continuò a pubblicare racconti per immagini fino al 1884. Giorgio Caproni (Livorno, 1912 – Roma, 1990) Tra i maggiori poeti del Novecento, nasce a Livorno da Attilio, ragioniere, e Anna Picchi, sarta. Studia a Genova, per trasferirsi poi a Roma nel 1938. Dopo la guerra e la partecipazione alla Resistenza, continua a esercitare per molti anni la professione di maestro elementare. Ha affiancato l’intensa produzione poetica alla collaborazione con diversi periodici (ricordiamo «l’Unità»,«Avanti!», «Mondoperaio», «La fiera letteraria») e all’attività di traduttore.