Ultra

Metropolitan eros. Quando la street art si fa sexy

Autore Valeria Arnaldi
ISBN 9788867765782
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Stato: Disponibile

€ 23,50

€ 19,98 (-15%)

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In sintesi

Curve prorompenti, fisici statuari sapientemente e monumentalmente esposti, sguardi ammiccanti, piccoli morsi sulle labbra a stuzzicare fantasie. Poi baci, abbracci ben stretti, perfino, più o meno suggeriti o esplicitati, amplessi. L'eros, sin dall'antichità oggetto e soggetto d'arte, irrompe con forza, tra forme e colore, nel mondo della Street art, garantendo evoluzione al tema e rinnovandolo. Sconfessando secoli di pitture erotiche custodite nella sicurezza e nella privacy di spazi chiusi o riservati a pochi, la Street art porta nudo e, più spesso, desiderio all'aperto, chiamando ognuno a confrontarsi con il proprio immaginario e, più in generale, la società a riflettere sulle proprie abitudini, anche visive. La "commercializzazione" di corpo e eros, frequente nella comunicazione pure pubblicitaria, si moltiplica dunque sui muri metropolitani, di città in città, di Paese in Paese, tracciando una geografia dei desiderata e dei canoni sensuali della nostra epoca, tra affinità e differenze,a rivelare punti di contatto e influenze di una sorta di "eros" globalizzato, liberato dalla cornice dello spazio deputato ma di fatto, spesso "ingabbiato" in modelli preordinati e stereotipati. Dagli Usa al Giappone, dall'Europa all'Italia, l'erotismo trasforma i muri in occasioni e sfondi di contatto per raccontare un nuovo modo di vivere e pensare, perfino "decorare", la città. Un viaggio nell'urbanizzazione dell'eros.

Dettagli

Curve prorompenti, fisici statuari sapientemente e monumentalmente esposti, sguardi ammiccanti, piccoli morsi sulle labbra a stuzzicare fantasie. Poi baci, abbracci ben stretti, perfino, più o meno suggeriti o esplicitati, amplessi. L'eros, sin dall'antichità oggetto e soggetto d'arte, irrompe con forza, tra forme e colore, nel mondo della Street art, garantendo evoluzione al tema e rinnovandolo. Sconfessando secoli di pitture erotiche custodite nella sicurezza e nella privacy di spazi chiusi o riservati a pochi, la Street art porta nudo e, più spesso, desiderio all'aperto, chiamando ognuno a confrontarsi con il proprio immaginario e, più in generale, la società a riflettere sulle proprie abitudini, anche visive. La "commercializzazione" di corpo e eros, frequente nella comunicazione pure pubblicitaria, si moltiplica dunque sui muri metropolitani, di città in città, di Paese in Paese, tracciando una geografia dei desiderata e dei canoni sensuali della nostra epoca, tra affinità e differenze,a rivelare punti di contatto e influenze di una sorta di "eros" globalizzato, liberato dalla cornice dello spazio deputato ma di fatto, spesso "ingabbiato" in modelli preordinati e stereotipati. Dagli Usa al Giappone, dall'Europa all'Italia, l'erotismo trasforma i muri in occasioni e sfondi di contatto per raccontare un nuovo modo di vivere e pensare, perfino "decorare", la città. Un viaggio nell'urbanizzazione dell'eros.