Fausto Lupetti Editore

Non è vero ma ci credo

Autore Maurizio Ortolani, Roberto Spingardi
Pagine 168
ISBN 9788897686538
DISPONIBILITA': 0 in magazzino

Stato: Non disponibile

€ 15,00

€ 12,75 (-15%)

In sintesi

Nel Libro vengono descritti molti episodi legati a presagi funesti che si devono evitare o esorcizzare Una parte è dedicata a quegli elementi che costituiscono di per sé un portafortuna, un buon auspicio, una promessa per una vita bella o solo per scacciare un malessere o un contrattempo.

Dettagli

“Essere superstiziosi è sinonimo di ignoranza, ma non esserlo porta male” Eduardo De Filippo

Presentato da Franco Ferrarotti “Il libro di Maurizio Ortolani e Roberto Spingardi potrà parere solo un innocente scherzo, una ricerca di ghiotti modi di dire tradizionali e di credenze popolari buoni a condire la noia delle ore di lavoro o a rallegrare la compagnia post prandium. Non è così. Chi vada oltre la scorsa delle apparenze viene largamente compensato.”

Potrà parere solo una ricerca di ghiotti modi di dire tradizionali e di credenze popolari, non è solo così. Chi va oltre la scorsa delle apparenze viene largamente compensato. Nonostante il progressivo sviluppo tecnologico, le statistiche continuano a confermare l’aumento piuttosto che la diminuzione di coloro che subiscono il fascino della divinazione, della magia, della superstizione. Alla base c’è la curiosità propria dell’uomo e la grande insicurezza rispetto all’ignoto. Si va dalle forme più leggere, molto vicine al gioco e allo scherzo, fino a vere e proprie manie, morbose superstizioni, deleteri pregiudizi, credulità e dabbenaggine difficili da debellare. Questa raccolta, intende soddisfarei alcune curiosità e rappresentare lo spunto per sorridere alla scoperta di aspetti divertenti nel campo della superstizione invitando ad evitare ciarlatani, fattucchiere e cartomanti che, spesso in cambio di molto denaro, promettono di allontanare la sfortuna e realizzare un desiderio o una minaccia. Lo si può fare da soli, con il sorriso, gettando un pizzico di sale dietro la propria schiena per esorcizzare la caduta dell’olio, oppure infilarsi un indumento al rovescio per propiziare la buona sorte. Nel Libro vengono descritti molti episodi legati a presagi funesti che si devono evitare o esorcizzare Una parte è dedicata a quegli elementi che costituiscono di per sé un portafortuna, un buon auspicio, una promessa per una vita bella o solo per scacciare un malessere o un contrattempo.