Absolutely Free

Padrone del mio destino

Autore Matranga Antonella
Pagine 220
ISBN 9788868580339
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Stato: Non disponibile

€ 14,00

€ 11,90 (-15%)

In sintesi

Corviale, Nuovo Corviale, per i romani più affettuosamente il Serpentone. Un agglomerato di abitazioni lungo quasi un chilometro. La sua costruzione, iniziata nel 1975, avrebbe dovuto rappresentare il modello della moderna edilizia popolare avanguardista. Spazi comuni ed esercizi commerciali ben presto divennero solo aree per l’edificazione di alloggi abusivi o, ancora peggio, luoghi di criminalità e degrado sociale. Ma nel 2007 qualcosa inizia a cambiare. Qui, proprio ai piedi di questo grattacielo orizzontale divenuto sinonimo di emarginazione, sorge il primo campo sportivo comunale di rugby. E grazie alla volontà dei suoi “padri fondatori” Mario Di Carlo, e Salvatore Gallo poi, attecchisce una nuova coscienza, un diverso senso di appartenenza, una cultura sportiva che spazza via le vecchie regole di strada fino alla fondazione di una squadra capace di arrivare in serie C, senza sponsor, senza finanziamenti e con troppi pregiudizi da abbattere. Il libro è la raccolta di queste storie di vita, dei personaggi che hanno animato e continuano a dar vita a tale progetto.Attraverso il rugby, e il piacere che questo sport infonde, adulti, ragazzi e ragazze, italiani e non italiani rincorrono la stessa palla ovale. Non è narrativa ma il racconto di esperienze vissute.

Dettagli

Corviale, Nuovo Corviale, per i romani più affettuosamente il Serpentone. Un agglomerato di abitazioni lungo quasi un chilometro. La sua costruzione, iniziata nel 1975, avrebbe dovuto rappresentare il modello della moderna edilizia popolare avanguardista. Spazi comuni ed esercizi commerciali ben presto divennero solo aree per l’edificazione di alloggi abusivi o, ancora peggio, luoghi di criminalità e degrado sociale. Ma nel 2007 qualcosa inizia a cambiare. Qui, proprio ai piedi di questo grattacielo orizzontale divenuto sinonimo di emarginazione, sorge il primo campo sportivo comunale di rugby. E grazie alla volontà dei suoi “padri fondatori” Mario Di Carlo, e Salvatore Gallo poi, attecchisce una nuova coscienza, un diverso senso di appartenenza, una cultura sportiva che spazza via le vecchie regole di strada fino alla fondazione di una squadra capace di arrivare in serie C, senza sponsor, senza finanziamenti e con troppi pregiudizi da abbattere. Il libro è la raccolta di queste storie di vita, dei personaggi che hanno animato e continuano a dar vita a tale progetto.Attraverso il rugby, e il piacere che questo sport infonde, adulti, ragazzi e ragazze, italiani e non italiani rincorrono la stessa palla ovale. Non è narrativa ma il racconto di esperienze vissute.