Arcana

Per rabbia e per amore

Neapolitan power e dintorni

Autore Antonio G. D'Errico
ISBN 9788862318020
DISPONIBILITA': 3 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 16,50

€ 14,03 (-15%)

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In sintesi

Quello tra musica e Napoli è un binomio inscindibile. Così come è inscindibile il legame che unisce la città partenopea ai suoi artisti, musicisti capaci di inventare lingue nuove o risuscitare dialetti ed esportarli in tutto il mondo. La corrente del Neapolitan Power nasce di fatto negli anni Settanta, grazie a Mario Musella, indimenticato vocalist degli Showmen (gruppo nel quale militava James Senese), ed è proprio lui a ispirare a Pino Daniele la metafora del "nero a metà". In questo libro Antonio G. D'Errico incontra undici degli artisti più importanti del movimento, e lo fa nei luoghi dove vivono e producono la loro arte. Nei quartieri di Napoli e nelle periferie, dove musicisti come James Senese ed Enzo Gragnaniello creano melodie che sono espressioni dell'anima, in cui si rinnovano i propositi di un cambiamento da realizzare. O di fronte al mare del Golfo di Napoli, metafora di viaggi, incontri e scambi, da cui la voce di Pietra Montecorvino incanta i naviganti, mentre Eugenio Bennato recupera i ritmi e i desideri di rivoluzione della tradizione popolare e li porta in giro per il mondo, da Marsiglia al Marocco, all'America Latina e l'Asia. Peppe Barra, Mimmo Maglionico, Antonio Nicola Bruno, Lino Pariota, Antonio Onorato, Tony Esposito e, infine, Nello Daniele, fratello di Pino, completano il mosaico di una musica e di una città che è sempre eco e tensione di libertà e verità. Prefazione di Pino Aprile.

Dettagli

Quello tra musica e Napoli è un binomio inscindibile. Così come è inscindibile il legame che unisce la città partenopea ai suoi artisti, musicisti capaci di inventare lingue nuove o risuscitare dialetti ed esportarli in tutto il mondo. La corrente del Neapolitan Power nasce di fatto negli anni Settanta, grazie a Mario Musella, indimenticato vocalist degli Showmen (gruppo nel quale militava James Senese), ed è proprio lui a ispirare a Pino Daniele la metafora del "nero a metà". In questo libro Antonio G. D'Errico incontra undici degli artisti più importanti del movimento, e lo fa nei luoghi dove vivono e producono la loro arte. Nei quartieri di Napoli e nelle periferie, dove musicisti come James Senese ed Enzo Gragnaniello creano melodie che sono espressioni dell'anima, in cui si rinnovano i propositi di un cambiamento da realizzare. O di fronte al mare del Golfo di Napoli, metafora di viaggi, incontri e scambi, da cui la voce di Pietra Montecorvino incanta i naviganti, mentre Eugenio Bennato recupera i ritmi e i desideri di rivoluzione della tradizione popolare e li porta in giro per il mondo, da Marsiglia al Marocco, all'America Latina e l'Asia. Peppe Barra, Mimmo Maglionico, Antonio Nicola Bruno, Lino Pariota, Antonio Onorato, Tony Esposito e, infine, Nello Daniele, fratello di Pino, completano il mosaico di una musica e di una città che è sempre eco e tensione di libertà e verità. Prefazione di Pino Aprile.

Biografia autore

Scrittore e sceneggiatore, formatosi alla scuola di Gustavo Palazio, con il romanzo Montalto. Fino all’ultimo respiro, scritto con Donato Placido, vince il Premio Pavese. È, inoltre, coautore, con il noto scrittore venezuelano Jorge Real, del romanzo Rapinatore per gioco, con la prefazione di Don Luigi Ciotti. Ha dato forma, insieme a Eugenio Finardi, alla biografia del cantautore milanese Spostare l’orizzonte, uscita per Rizzoli.