La Scuola di Pitagora

Potere e antagonismo nel socialismo libertario europeo e americano del Novecento

Autore Giuseppe Gagliano
ISBN 9788865425770
DISPONIBILITA': 5 in magazzino

Stato: Disponibile

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In sintesi

Il tema del potere, e del contropotere, il ruolo degli intellettuali come agenti di trasformazione radicale all'interno della dimensione politica e sociale oltre che economica, la posizione antagonista da loro teorizzata e attuata in contrapposizione al sistema dominante specificatamente in relazione ai concetti di Stato, di capitalismo, di tecnocrazia, hanno da sempre orientato gli studi di Giuseppe Gagliano e sono stati oggetto di trattazione di diverse sue opere. Nel saggio che qui si propone, questa contiguità di posizioni emerge dall'analisi delle opere e dell'azione degli autori di punta che l'autore ha scelto di considerare: per l'Europa Michel Foucault e Michel Onfray, entrambi profondamente intrisi delle idee e dei valori emersi con l'esperienza del maggio francese; per l'America i protagonisti del libertarianism e della sinistra radicale rappresentati da Herbert Marcuse, Noam Chomsky, Howard Zinn, e David Graeber, protagonisti o eredi della contestazione sessantottesca. Accanto a questi ultimi è stato analizzato anche il socialismo libertario o meglio l'anarchismo pragmatico dell'inglese Colin Ward, singolare figura di architetto dalla profonda sensibilità sociale che ha tradotto nella sua professione oltre che nella sua opera teorica.

Dettagli

Il tema del potere, e del contropotere, il ruolo degli intellettuali come agenti di trasformazione radicale all'interno della dimensione politica e sociale oltre che economica, la posizione antagonista da loro teorizzata e attuata in contrapposizione al sistema dominante specificatamente in relazione ai concetti di Stato, di capitalismo, di tecnocrazia, hanno da sempre orientato gli studi di Giuseppe Gagliano e sono stati oggetto di trattazione di diverse sue opere. Nel saggio che qui si propone, questa contiguità di posizioni emerge dall'analisi delle opere e dell'azione degli autori di punta che l'autore ha scelto di considerare: per l'Europa Michel Foucault e Michel Onfray, entrambi profondamente intrisi delle idee e dei valori emersi con l'esperienza del maggio francese; per l'America i protagonisti del libertarianism e della sinistra radicale rappresentati da Herbert Marcuse, Noam Chomsky, Howard Zinn, e David Graeber, protagonisti o eredi della contestazione sessantottesca. Accanto a questi ultimi è stato analizzato anche il socialismo libertario o meglio l'anarchismo pragmatico dell'inglese Colin Ward, singolare figura di architetto dalla profonda sensibilità sociale che ha tradotto nella sua professione oltre che nella sua opera teorica.