Absolutely Free

Rigor Artis

Autore Turcanu Irina
Pagine 220
ISBN 9788868580292
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In sintesi

Un serial killer. Uno dei pochi che il paese ha partorito. E una missione personale: far rinascere l’arte attraverso la morte. La morte dei falsi idoli. Romania e Bucarest. Accidentale. Poteva essere qualsiasi altro punto del mondo in cui l’essenza dell’umanità, la cultura, somiglia sempre più a un malato terminale. Ceausecu, Vlad, Ioana, Roxy, Dragana… Esseri che si mescolano in una narrazione che racconta il volto di una Romania poco conosciuta. Ceausescu era un dittatore. Un dittatore che ha ricevuto un premio per i suoi meriti dalla Regina Elisabetta d’Inghilterra. Un Ceausescu che, con le sue milizie, è riuscito a catturare un serial killer in 72 ore. Un’epoca in cui i circoli culturali erano quasi una moda e infiammavano letteralmente i cuori di milioni di giovani. Si era schiavi liberi. La contraddizione resa sistema. A distanza di oltre vent’anni, le carte in tavola sono cambiate solo per il modello sul retro. Si è schiavi liberi. La contraddizione è ancora sistema. E i sexy shop si trovano incastrati accanto ai muri di una chiesa. L’arte è una povertà poco bohème. La televisione è l’unico punto di riferimento. Una Romania creata su modello europeo, alla stregua di un fratello minore che copia solo il peggio dal maggiore. Una matrioska, in verità, con effetti domino.

Dettagli

Un serial killer. Uno dei pochi che il paese ha partorito. E una missione personale: far rinascere l’arte attraverso la morte. La morte dei falsi idoli. Romania e Bucarest. Accidentale. Poteva essere qualsiasi altro punto del mondo in cui l’essenza dell’umanità, la cultura, somiglia sempre più a un malato terminale. Ceausecu, Vlad, Ioana, Roxy, Dragana… Esseri che si mescolano in una narrazione che racconta il volto di una Romania poco conosciuta. Ceausescu era un dittatore. Un dittatore che ha ricevuto un premio per i suoi meriti dalla Regina Elisabetta d’Inghilterra. Un Ceausescu che, con le sue milizie, è riuscito a catturare un serial killer in 72 ore. Un’epoca in cui i circoli culturali erano quasi una moda e infiammavano letteralmente i cuori di milioni di giovani. Si era schiavi liberi. La contraddizione resa sistema. A distanza di oltre vent’anni, le carte in tavola sono cambiate solo per il modello sul retro. Si è schiavi liberi. La contraddizione è ancora sistema. E i sexy shop si trovano incastrati accanto ai muri di una chiesa. L’arte è una povertà poco bohème. La televisione è l’unico punto di riferimento. Una Romania creata su modello europeo, alla stregua di un fratello minore che copia solo il peggio dal maggiore. Una matrioska, in verità, con effetti domino.

Biografia autore

Irina Turcanu è nata nel 1984 in Romania e si è trasferita diciassettenne in Italia, dove ha concluso gli studi superiori presso il liceo scientifico e si è “innamorata perdutamente del sapere”, laureandosi in filosofia. L’amore per la scrittura l’ha portato con sé dalla Romania. Scrive dall’età di undici anni. Poi il primo romanzo, all’età di 19 anni, “pubblicato più per gioco che per consapevolezza” nel 2008: Alia, su un sentiero diverso. Collabora dal 2004 con “Libertà” e dal 2009 con la rivista pavese “&Co. Magazine”. Per Absolutely Free Editore ha già pubblicato il romanzo “La Frivolezza del Cristallo Liquido”.