Crac Edizioni

Skanners

EINS ZWEI DREI METAL PARTY

Autore S. Nardelli, S. Ricetti
Pagine 186
ISBN 9788897389101
DISPONIBILITA': 4 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 20,00
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In sintesi

Heavy metal fatto da italiani? Fra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta suonava come un ossimoro. Oggi, Anno Domini 2013, una band festeggia oltre trent’anni di milizia siderurgica ininterrotta. Una storia, quella degli Skanners da Bolzano, iniziata nel lontano 1981 e che continua tuttora, costellata da cannonate sotto forma di album che fanno parte dell’epopea del Metallo Tricolore ma anche da momenti di profonda crisi in termini di seguito, come quando si esibivano di fronte a dieci persone negli anni bui per le sonorità metalliche tradizionali, alle quali sono sempre rimasti fedeli. Tempi ove imperversava il fenomeno Grunge e molti coevi abbandonarono quell’amore borchiato. Cronaca di un credo nell’Acciaio fatto musica lungo tre decenni, fra inevitabili alti e bassi, sangue e sudore, incurante delle mode, spesso in opposizione a un sistema che Loro stessi contribuirono a creare e che a un certo punto gli si rivoltò contro. “Ein rhythmus, eine melodie”, questo il motto dei due prodi nocchieri Claudio Pisoni e Fabio Tenca, storico e collaudato bicilindrico dell’heavy metal italiano, artefice di un sogno in denim&leather che sembra non avere fine…

Dettagli

Heavy metal fatto da italiani? Fra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta suonava come un ossimoro. Oggi, Anno Domini 2013, una band festeggia oltre trent’anni di milizia siderurgica ininterrotta. Una storia, quella degli Skanners da Bolzano, iniziata nel lontano 1981 e che continua tuttora, costellata da cannonate sotto forma di album che fanno parte dell’epopea del Metallo Tricolore ma anche da momenti di profonda crisi in termini di seguito, come quando si esibivano di fronte a dieci persone negli anni bui per le sonorità metalliche tradizionali, alle quali sono sempre rimasti fedeli. Tempi ove imperversava il fenomeno Grunge e molti coevi abbandonarono quell’amore borchiato. Cronaca di un credo nell’Acciaio fatto musica lungo tre decenni, fra inevitabili alti e bassi, sangue e sudore, incurante delle mode, spesso in opposizione a un sistema che Loro stessi contribuirono a creare e che a un certo punto gli si rivoltò contro. “Ein rhythmus, eine melodie”, questo il motto dei due prodi nocchieri Claudio Pisoni e Fabio Tenca, storico e collaudato bicilindrico dell’heavy metal italiano, artefice di un sogno in denim&leather che sembra non avere fine…

Biografia autore

S. Nardelli: Appassionato di heavy metal da decenni, ha fatto parte dello staff del sito web Metallo Italiano (www.metalloitaliano.it), all’interno del quale curava personalmente una rubrica interamente dedicata alla musica dura italiana degli anni Ottanta. Ha scritto anche su Concilium Trent (www.conciliumtrent.it) e ha collaborato con il portale Truemetal (www.truemetal.it) con il magazine Classix Metal, contribuendo con alcuni articoli. Sergio è scomparso prematuramente l’11 luglio del 2013, questo libro è la sua ultima testimonianza d’amore per il metal italiano. STEFANO “Steven Rich” RICETTI Scrive di heavy metal dal 1979, ha condotto due puntate sull’HM italiano all’interno del palinsesto di Rock TV, è stato ospite di Marco Garavelli durante una trasmissione andata in onda su Rock FM sempre riguardante lo stesso tema, ha partecipato a diversi libri dedicati al Metallo, da anni è caporedattore del portale www.truemetal.it, collabora con la rivista Metal Maniac e costituisce una delle colonne portanti del magazine Classix Metal.