Ultra

Socrate, per esempio

Autore Mariangela (Galatea) Vaglio
ISBN 9788867763146
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Stato: Non disponibile

€ 16,00

€ 13,60 (-15%)

In sintesi

Dopo l’eccellente esordio con “Didone, per esempio”, Galatea torna per illuminarci, come solo lei sa fare, sulla filosofia greca. Non aspettatevi però il solito manuale di filosofia, perché questo è un racconto, che parla sì di filosofi, e delle loro idee, ma anche di tutto quello che è successo nel mondo in cui vivevano. E se ne scoprono di tutti i colori: gli Ionici fondavano città, e cercavano di governarle, s’intrufolavano in politica, facevano i legislatori, gli architetti e scoprivano teoremi matematici. I Pitagorici non erano affatto studiosi svampiti, tutti persi a calcolare radici quadrate e ipotenuse di triangoli, anzi, il loro guru fonda una setta tipo Scientology, tenta la scalata al potere in più città, scatena guerre e rivolte, accompagnato da un manipolo di atleti olimpici che si buttano anche loro in politica senza capirne granché. E poi ci sono gli Eleati, e Zenone con i suoi paradossi, quel mezzo pazzo di Empedocle che ferma i venti e prosciuga paludi. E ancora Atene, la città più città di tutte. E Socrate, tozzo e pacioso come un Babbo Natale, che però è capace di sbaragliare e confondere le menti più sopraffine, e diventare nume tutelare dell’intera cultura occidentale.
Una vecchia battuta recita che la filosofia è quella cosa con la quale, per la quale e senza la quale il mondo resta tale e quale. E ha indubbiamente un fondo di verità. Ma leggendo questo libro capirete che invece ai filosofi può davvero capitare di tutto.

Dettagli

Dopo l’eccellente esordio con “Didone, per esempio”, Galatea torna per illuminarci, come solo lei sa fare, sulla filosofia greca. Non aspettatevi però il solito manuale di filosofia, perché questo è un racconto, che parla sì di filosofi, e delle loro idee, ma anche di tutto quello che è successo nel mondo in cui vivevano. E se ne scoprono di tutti i colori: gli Ionici fondavano città, e cercavano di governarle, s’intrufolavano in politica, facevano i legislatori, gli architetti e scoprivano teoremi matematici. I Pitagorici non erano affatto studiosi svampiti, tutti persi a calcolare radici quadrate e ipotenuse di triangoli, anzi, il loro guru fonda una setta tipo Scientology, tenta la scalata al potere in più città, scatena guerre e rivolte, accompagnato da un manipolo di atleti olimpici che si buttano anche loro in politica senza capirne granché. E poi ci sono gli Eleati, e Zenone con i suoi paradossi, quel mezzo pazzo di Empedocle che ferma i venti e prosciuga paludi. E ancora Atene, la città più città di tutte. E Socrate, tozzo e pacioso come un Babbo Natale, che però è capace di sbaragliare e confondere le menti più sopraffine, e diventare nume tutelare dell’intera cultura occidentale. Una vecchia battuta recita che la filosofia è quella cosa con la quale, per la quale e senza la quale il mondo resta tale e quale. E ha indubbiamente un fondo di verità. Ma leggendo questo libro capirete che invece ai filosofi può davvero capitare di tutto.

Biografia autore

Giornalista e insegnante, è autrice del blog Il nuovo mondo di Galatea, che ha più di 3 milioni di visitatori. Dottore di ricerca in Storia antica ha pubblicato Piccolo alfabeto della scuola moderna. Su «L’Espresso» cura il blog Non volevo fare la prof. Nel 2014 ha pubblicato per Ultra Didone, per esempio.