Castelvecchi

Sound art. Ascoltare è come vedere

Autore Caterina Tomeo, John Duncan, Carsten Nicolai, Edwin Van der Heide
ISBN 9788869445705
DISPONIBILITA': 1 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 17,50

€ 14,88 (-15%)

O

In sintesi

«Nessuna delle arti è stata mai completamente muta, alcune sono state sonore anche a dispetto del loro apparente silenzio, mentre quelle sonore tradizionali sono diventate qualcosa di diverso nel momento in cui hanno accolto pratiche artistiche nuove» (Douglas Kahn). Tra le caratteristiche di maggior rilievo dell'arte contemporanea c'è quella di fondere diversi livelli della percezione, dando vita a opere sinestetiche. Gli artisti intervistati in questo libro, tra i maggiori esponenti della scena internazionale, si muovono con abilità nel territorio complesso della Sound Art, spaziando sovente dalla musica alle moving images e creando installazioni e performance multisensoriali difficili da catalogare, che coinvolgono la capacità esperienziale e percettiva degli spettatori. I protagonisti delle "nuove arti" riflettono sulle produzioni più recenti, rielaborando a partire dalla propria esperienza e concezione dell'arte gli orientamenti più significativi della ricerca contemporanea. Una realtà in fermento che avrà molto da dire e da dare soprattutto nei prossimi anni.

Dettagli

«Nessuna delle arti è stata mai completamente muta, alcune sono state sonore anche a dispetto del loro apparente silenzio, mentre quelle sonore tradizionali sono diventate qualcosa di diverso nel momento in cui hanno accolto pratiche artistiche nuove» (Douglas Kahn). Tra le caratteristiche di maggior rilievo dell'arte contemporanea c'è quella di fondere diversi livelli della percezione, dando vita a opere sinestetiche. Gli artisti intervistati in questo libro, tra i maggiori esponenti della scena internazionale, si muovono con abilità nel territorio complesso della Sound Art, spaziando sovente dalla musica alle moving images e creando installazioni e performance multisensoriali difficili da catalogare, che coinvolgono la capacità esperienziale e percettiva degli spettatori. I protagonisti delle "nuove arti" riflettono sulle produzioni più recenti, rielaborando a partire dalla propria esperienza e concezione dell'arte gli orientamenti più significativi della ricerca contemporanea. Una realtà in fermento che avrà molto da dire e da dare soprattutto nei prossimi anni.