Orthotes

Specchi e maschere. La ricerca dell'identità

Autore Anselm Strauss
ISBN 9788893141048
DISPONIBILITA': 0 in magazzino

Stato: Non disponibile

€ 22,00

€ 18,70 (-15%)

In sintesi

"Specchi e maschere. La ricerca dell'identità" è un incubatore di idee, riflessioni e categorie sociologiche, che consente ad Anselm Strauss di sviluppare nuovi concetti come quelli di mondi sociali, immagini urbane, consapevolezza e negoziazione e, in particolar modo, quello di identità. I problemi che Strauss affronta riguardano l'importanza del linguaggio nell'agire umano, il valore simbolico dell'appartenenza a un gruppo, il rapporto tra generazioni, l'interazione sociale, determinanti per lo sviluppo dell'identità e della personalità. Ciò è premessa del modificarsi delle acquisizioni e del cambiamento nelle posizioni sociali e di vita delle persone, della percezione di spazio e tempo, storia e memoria, centrali nella simbolizzazione del sé. Strauss pone l'attenzione, da un lato, su come psichiatri e psicologi abbiano sempre sottostimato l'influenza che l'organizzazione sociale esercita sulla formazione e il comportamento dell'individuo e, dall'altro, su come la sociologia che studia l'organizzazione sociale dovrebbe considerare, nelle sue ricerche, la psicologia sociale.

Dettagli

"Specchi e maschere. La ricerca dell'identità" è un incubatore di idee, riflessioni e categorie sociologiche, che consente ad Anselm Strauss di sviluppare nuovi concetti come quelli di mondi sociali, immagini urbane, consapevolezza e negoziazione e, in particolar modo, quello di identità. I problemi che Strauss affronta riguardano l'importanza del linguaggio nell'agire umano, il valore simbolico dell'appartenenza a un gruppo, il rapporto tra generazioni, l'interazione sociale, determinanti per lo sviluppo dell'identità e della personalità. Ciò è premessa del modificarsi delle acquisizioni e del cambiamento nelle posizioni sociali e di vita delle persone, della percezione di spazio e tempo, storia e memoria, centrali nella simbolizzazione del sé. Strauss pone l'attenzione, da un lato, su come psichiatri e psicologi abbiano sempre sottostimato l'influenza che l'organizzazione sociale esercita sulla formazione e il comportamento dell'individuo e, dall'altro, su come la sociologia che studia l'organizzazione sociale dovrebbe considerare, nelle sue ricerche, la psicologia sociale.