Sagoma

The second city

la culla della comicità

Autore Mike Thomas
Pagine 350
ISBN 9788865060544
DISPONIBILITA': 3 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 18,00

€ 15,30 (-15%)

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In sintesi

Chicago è nota anche come la “second city”, ironizzando sulla presunta inferiorità rispetto alle mille luci di New York. Un pugno di intraprendenti giovanotti decide di ribaltare lo sberleffo battezzando proprio The Second City un teatro che sarebbe diventato il fiore all’occhiello della città. Era il 1959 la beat generation impazzava e il modo più cool di passare la serata era ritrovarsi in un locale fumoso a improvvisare sketch al vetriolo che prendevano di mira vizi e virtù di un Paese in piena rivoluzione. Su quel palco, da allora, si sono avvicendati i più grandi talenti della comicità americana. Per loro Second City non è stata semplicemente una tappa prima di spiccare il volo, ma è stata un’insostituibile scuola. Con le parole di Jim Belushi: “Non so spiegarmi come siano riusciti a cavarsela quelli che non sono passati da Second City”. Questo libro racconta con le parole “di chi c’era” il dietro le quinte di quella che è una vera e propria macchina da guerra dell’intrattenimento: scheletri nell’armadio, aneddoti inediti di amori clandestini e feste sfrenate, ricordi ancora vividi a tratti esilaranti, a tratti drammatici, per uno spaccato indimenticabile del mondo che ci ha regalato i più divertenti e dissacrante comici a stelle e strisce.

Dettagli

Chicago è nota anche come la “second city”, ironizzando sulla presunta inferiorità rispetto alle mille luci di New York. Un pugno di intraprendenti giovanotti decide di ribaltare lo sberleffo battezzando proprio The Second City un teatro che sarebbe diventato il fiore all’occhiello della città. Era il 1959 la beat generation impazzava e il modo più cool di passare la serata era ritrovarsi in un locale fumoso a improvvisare sketch al vetriolo che prendevano di mira vizi e virtù di un Paese in piena rivoluzione. Su quel palco, da allora, si sono avvicendati i più grandi talenti della comicità americana. Per loro Second City non è stata semplicemente una tappa prima di spiccare il volo, ma è stata un’insostituibile scuola. Con le parole di Jim Belushi: “Non so spiegarmi come siano riusciti a cavarsela quelli che non sono passati da Second City”. Questo libro racconta con le parole “di chi c’era” il dietro le quinte di quella che è una vera e propria macchina da guerra dell’intrattenimento: scheletri nell’armadio, aneddoti inediti di amori clandestini e feste sfrenate, ricordi ancora vividi a tratti esilaranti, a tratti drammatici, per uno spaccato indimenticabile del mondo che ci ha regalato i più divertenti e dissacrante comici a stelle e strisce.