Round Robin

Trattata male

Autore Laura Bastianetto; Valerio Chiola
Pagine 128
ISBN 9788898715237
DISPONIBILITA': 4 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 15,00

€ 12,75 (-15%)

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In sintesi

Durante un naufragio nel 2009 nel Canale di Sicilia, un gruppo di nigeriani si dispera. Ha perso il suo “carico” di ragazze avvenenti pronte a prostituirsi sulla Bonifica del Tronto, tra le Marche e l’Abruzzo. È solo un piccolo intoppo per un’organizzazione ben collaudata che in quattro anni ha assoggettato, sfruttato e ridotto in schiavitù giovani nigeriane. Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga e il crimine, la Nigeria è tra i primi otto paesi al mondo in cui è maggiormente diffuso il traffico di esseri umani. “Trattate male” è la ricostruzione di quattro anni d’indagine, avviata nel 2007 dal Ros de L’Aquila, e del processo che ha portato a una sentenza esemplare. Per la prima volta con la confisca dei beni sequestrati agli aguzzini, sono state risarcite 17 donne nigeriane con una provvisionale immediata di 50mila euro.Durante un naufragio nel 2009 nel Canale di Sicilia, un gruppo di nigeriani si dispera. Ha perso il suo “carico” di ragazze avvenenti pronte a prostituirsi sulla Bonifica del Tronto, tra le Marche e l’Abruzzo. È solo un piccolo intoppo per un’organizzazione ben collaudata che in quattro anni ha assoggettato, sfruttato e ridotto in schiavitù giovani nigeriane. Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga e il crimine, la Nigeria è tra i primi otto paesi al mondo in cui è maggiormente diffuso il traffico di esseri umani. “Trattate male” è la ricostruzione di quattro anni d’indagine, avviata nel 2007 dal Ros de L’Aquila, e del processo che ha portato a una sentenza esemplare. Per la prima volta con la confisca dei beni sequestrati agli aguzzini, sono state risarcite 17 donne nigeriane con una provvisionale immediata di 50mila euro.

Dettagli

MABEL È UNA DONNA GIOVANE E BELLA, CON L’UNICA “COLPA” DI ESSERE NIGERIANA. I RITI VOODOO, LE TRAVERSATE NELL’ILLUSORIO DESERTO DEL SAHARA E NELLE INSIDIOSE ACQUE DEL MAR MEDITERRANEO. E POI I TACCHI A SPILLO SULLA STRADA, I COCKTAIL DI ALCOOL E MEDICINALI INGURGITATI PER ABORTIRE SONO LE OMBRE DI UN VIAGGIO INGANNEVOLE CHE LA INCATENA DA SUBITO FINO A ROMPERE LO SPECCHIO. Durante un naufragio nel 2009 nel Canale di Sicilia, un gruppo di nigeriani si dispera. Ha perso il suo “carico” di ragazze avvenenti pronte a prostituirsi sulla Bonifica del Tronto, tra le Marche e l’Abruzzo. È solo un piccolo intoppo per un’organizzazione ben collaudata che in quattro anni ha assoggettato, sfruttato e ridotto in schiavitù giovani nigeriane. Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga e il crimine, la Nigeria è tra i primi otto paesi al mondo in cui è maggiormente diffuso il traffico di esseri umani. “Trattate male” è la ricostruzione di quattro anni d’indagine, avviata nel 2007 dal Ros de L’Aquila, e del processo che ha portato a una sentenza esemplare. Per la prima volta con la confisca dei beni sequestrati agli aguzzini, sono state risarcite 17 donne nigeriane con una provvisionale immediata di 50mila euro.Durante un naufragio nel 2009 nel Canale di Sicilia, un gruppo di nigeriani si dispera. Ha perso il suo “carico” di ragazze avvenenti pronte a prostituirsi sulla Bonifica del Tronto, tra le Marche e l’Abruzzo. È solo un piccolo intoppo per un’organizzazione ben collaudata che in quattro anni ha assoggettato, sfruttato e ridotto in schiavitù giovani nigeriane. Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga e il crimine, la Nigeria è tra i primi otto paesi al mondo in cui è maggiormente diffuso il traffico di esseri umani. “Trattate male” è la ricostruzione di quattro anni d’indagine, avviata nel 2007 dal Ros de L’Aquila, e del processo che ha portato a una sentenza esemplare. Per la prima volta con la confisca dei beni sequestrati agli aguzzini, sono state risarcite 17 donne nigeriane con una provvisionale immediata di 50mila euro.

Biografia autore

Laura Bastianetto, giornalista, racconta Roma da sei anni su Radio Dimensione Suono Roma. Collabora con diverse testate giornalistiche. È autrice, insieme con Tommaso Della Longa, del libro “Lampedusa, cronache dall’isola che non c’è”. Nel 2014 ha realizzato con Gabriele Bròcani il documentario “Il mio nome è Omar”, la storia di un desaparecido italo cileno scomparso pochi giorni dopo il golpe per mano di Pinochet. Valerio Chiola, diplomato presso la sede romana della "Scuola Internazionale di Comics" nel 2010, lavora come fumettista, illustratore e grafico. Dal 2012 organizza laboratori di fumetto in alcune scuole di Roma.