Navarra

Una spremuta di vite

Autore Pietrangeli Paolo
Pagine 160
ISBN 9788898865147
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Stato: Non disponibile

€ 14,00

€ 11,90 (-15%)

In sintesi

Paolo Pietrangeli - cantautore e regista, vera e propria colonna sonora del '68 italiano con la canzone Contessa – si racconta per la prima volta in un disarmante romanzo autobiografico.
Non una vita sola ma una spremuta di vite, da leggere tutte d’un fiato.

Una spremuta di vite è un ricco contenitore di memoria in cui l'autore, Paolo Pietrangeli – storico cantastorie, regista cinematografico e televisivo – si dona senza reticenze, regalandoci un’autobiografia appassionante come un romanzo, che attraversa la Storia del nostro Paese dagli anni ’50 a oggi. Gli anni della gioventù, a fianco al padre Antonio - famoso regista che tra le mura domestiche accoglieva Flaiano, Scola, Pasolini – che lo conducono verso una delle sue prime passioni, il cinema. Lo vediamo così aiuto regista di artisti quali Visconti e Fellini, per poi spostarsi al documentario, con Bianco e Nero nel '75 e fino ai giorni nostri con Genova per noi del 2001.
Dalle mura di casa alle piazze, Pietrangeli inizia la sua carriera di cantautore impegnato e conquista la notorietà grazie ai brani che hanno accompagnato i movimenti studenteschi e politici della fine degli anni '60: Contessa, Valle Giulia; il sodalizio con i musicisti del Nuovo Canzoniere Italiano; il viaggio a Cuba con la delegazione della Federazione Giovanile Comunista al Festival internazionale della gioventù dell'Avana. Sono pagine “calde”, scritte però con il distacco dell'oggi e ornate di raffinata ironia. Vi si trovano importanti confidenze della vita privata di Pietrangeli, prima fra tutte quella del periodo dell'ospedalizzazione a Palermo, dopo un grave malore accusato poco prima di un'esibizione, e che leggiamo direttamente dalle pagine del diario della moglie Gioia. Un romanzo autobiografico scritto con generosità e profonda riflessione, onesto anche davanti alle accuse che ricevette quando iniziò a lavorare per le reti private, come regista del Maurizio Costanzo Show.

Un libro musicale grazie all'inserimento di codici QR che consentono al lettore di ascoltare ben quindici brani, di cui tre suoi inediti.

Dettagli

Paolo Pietrangeli - cantautore e regista, vera e propria colonna sonora del '68 italiano con la canzone Contessa – si racconta per la prima volta in un disarmante romanzo autobiografico. Non una vita sola ma una spremuta di vite, da leggere tutte d’un fiato. Una spremuta di vite è un ricco contenitore di memoria in cui l'autore, Paolo Pietrangeli – storico cantastorie, regista cinematografico e televisivo – si dona senza reticenze, regalandoci un’autobiografia appassionante come un romanzo, che attraversa la Storia del nostro Paese dagli anni ’50 a oggi. Gli anni della gioventù, a fianco al padre Antonio - famoso regista che tra le mura domestiche accoglieva Flaiano, Scola, Pasolini – che lo conducono verso una delle sue prime passioni, il cinema. Lo vediamo così aiuto regista di artisti quali Visconti e Fellini, per poi spostarsi al documentario, con Bianco e Nero nel '75 e fino ai giorni nostri con Genova per noi del 2001. Dalle mura di casa alle piazze, Pietrangeli inizia la sua carriera di cantautore impegnato e conquista la notorietà grazie ai brani che hanno accompagnato i movimenti studenteschi e politici della fine degli anni '60: Contessa, Valle Giulia; il sodalizio con i musicisti del Nuovo Canzoniere Italiano; il viaggio a Cuba con la delegazione della Federazione Giovanile Comunista al Festival internazionale della gioventù dell'Avana. Sono pagine “calde”, scritte però con il distacco dell'oggi e ornate di raffinata ironia. Vi si trovano importanti confidenze della vita privata di Pietrangeli, prima fra tutte quella del periodo dell'ospedalizzazione a Palermo, dopo un grave malore accusato poco prima di un'esibizione, e che leggiamo direttamente dalle pagine del diario della moglie Gioia. Un romanzo autobiografico scritto con generosità e profonda riflessione, onesto anche davanti alle accuse che ricevette quando iniziò a lavorare per le reti private, come regista del Maurizio Costanzo Show. Un libro musicale grazie all'inserimento di codici QR che consentono al lettore di ascoltare ben quindici brani, di cui tre suoi inediti.

Biografia autore

Paolo Pietrangeli è lo storico autore di brani che sono diventati la colonna sonora della fine degli anni '60 in Italia, quando, anche senza incisioni né promozione su radio o tv, canzoni come Contessa e Valle Giulia hanno raggiunto migliaia di persone grazie al passaparola, durante i cortei studenteschi o le “cantate” nelle piazze. A oggi Pietrangeli ha registrato quindici album, ma la musica è solo uno dei mezzi espressivi praticati. Al cinema è stato aiuto regista di Bolognini, Visconti e Fellini; poi regista di documentari con Bianco e Nero, un viaggio nel neofascismo degli anni '70; Genova per noi, documentario sui fatti del G8 del 2001. Infine, la televisione: Paolo Pietrangeli ha iniziato come regista del Maurizio Costanzo Show e continua ancora a stare negli studi televisivi, dietro le telecamere. Oggi si definisce regista dal lunedì al venerdì, cantastorie nei fine settimana. Una spremuta di vite è il suo primo libro.