NdA Press

Underground: a pugno chiuso!

Autore Valcarenghi Andrea
Collana classici del movimento
Lingua Italiano
Pagine 200
ISBN 9788889035184
DISPONIBILITA': 0 in magazzino

In sintesi

Quella che avete tra le mani è una delle più importanti testimonianze del tentativo, italiano, di fondere tra loro le lotte sociali del '68 con le idee radicali della controcultura americana, nata intorno al movimento degli hippie e degli studenti.

Dettagli

Ringrazio Karl, Jerry, Vladimir, Rudy Dutschke, L'acido, Adriano Sofri, Mauro, Timothy, Tiennot, Luciano Della Mea, mio padre, John Sinclair, la classe operaia, zio Ho, Serena, "Il Che", Bob Dylan, Mario Capanna, Gianni-Emilio, George Jackson, Sante Notarnicola, i Beatles e tutti quelli che mi hanno aiutato a trovare ingredienti di teoria e di pratica per la nuova brillantina ideologica che nel 2001 farà dire ai nostri nipoti: "E venne il giorno in cui a Mao spuntarono i capelli". Quella che avete tra le mani è una delle più importanti testimonianze del tentativo, italiano, di fondere tra loro le lotte sociali del '68 con le idee radicali della controcultura americana, nata intorno al movimento degli hippie e degli studenti. Un libro nato dalla fucina di idee e teorie rivoluzionarie della mitica rivista "Re Nudo", firmato dal fondatore e leader della rivista Andrea Valcarenghi, ma che al suo interno riporta importanti estratti della rivista e documenti dell'epoca, accompagnati da decine di illustrazioni, con introduzione di Marco Pannella. Nuova edizione a cura di Silvia Casilio.  "...finalmente il testo di un manifesto politico del radicalismo... Non si può non conoscerlo.." La recensione di Pier Paolo Pasolini alla prima edizione di Underground: a pugno chiuso!  “…E’ finalmente il testo di un manifesto politico del radicalismo. E’ un avvenimento nella cultura italiana di questi anni. Non si può non conoscerlo. La definizione che vi si dà dei rivoluzionari, della non violenza, del potere, della sinistra tradizionale e della nuova sinistra (“basta con questa sinistra grande solo nei funerali, nelle commemorazioni, nelle proteste, nelle celebrazioni; tutta roba, anche questa, nera"), sul fascismo, e soprattutto, in modo sublime, sull’antifascismo (“Ma chi sono poi questi fascisti contro i quali da vent’anni vi costituite…in unione sacra, in tetro e imbelle esercito della salvezza?”…”dove sono mai i fascisti se non al potere e al governo? Sono i Moro, i Fanfani, i Rumor, i Colombo, i Pastore, i Gronchi, i Segni e – perché no? – i Tanassi, i Cariglia e magari i Saragat, i La Malfa”… “sotto la bandiera antifascista, si prosegue una tragica operazione di aggressione”… “in tutta questa vostra storia antifascista non so dove sia il guasto maggiore; se nel recupero…d’una cultura violenta, antilaica…per cui l’avversario deve essere ucciso o esorcizzato come il demonio…o se nell’indiretto, immenso servizio pratico che rendete allo Stato d’oggi ed ai suoi padroni, scaricando sui loro sicari…la forza…dell’antifascismo vero…”, “il fascismo è cosa più grave, seria e importante, con cui non di rado abbiamo un rapporto d’intimità)…”. "Descrizioni orripilanti per miseria e volgarità linguistiche...Valcarenghi va avanti così fino a superare ogni limite immaginabile, fino al delirio...una spaventosa miseria culturale...povero libro degradato" Così scriveva, su “Tempo” del 4 novembre 1973, Pier Paolo Pasolini sull'introduzione di Marco Pannella, recensendo “Underground: a pugno chiuso!”.

Biografia autore

Andrea Valcarenghi diventa un personaggio pubblico a Milano nel 1967, come leader del gruppo Provos "Onda Verde". Nel 1969 dà vita a "Re Nudo", mensile di controcultura. Dal 1971 al 1976 organizza ogni anno i famosi pop festival di Re Nudo. L'ultimo festival, al Parco Lambro nel 1976, è segnato da incidenti, espropri e violenze. Andrea Valcarenghi compie il suo primo viaggio in India: qui diventa neo-sannyasin di Osho col nome di Majid. Nel 1997 ridà vita a Re Nudo, la rivista per la rivoluzione dell'essere. Nel 2005 fonda l'Osho Village dove si trasferisce anche la redazione di Re Nudo, che alla fine del 2006 diventa la rivista delle associazioni e dei ricercatori olistici.