Tunuè

Uno in diviso

Autore A. Barone, F. Dori
Collana prospero's books
ISBN 9788897165811
DISPONIBILITA': 1 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 14,90
O

In sintesi

Taiwo e Kehinde sono gemelli siame­si, il loro corpo dotato di due busti e di un solo paio di gambe ha la forma di una ypsilon, ma, lavorando come inser­vienti dietro il banco di un locale di incontri sessuali, la loro natura è conosciuta da po­chi. La ypsilon in carne e ossa che Taiwo e Kehinde rappresentano è solo la prima, in­quietante immagine in una successione di pagine cupe e allo stesso tempo splendenti.

Progressivamente si fa strada l'assurdo percorso che li guiderà verso un incubo di cattiveria e disperazione, protagonisti e vittime di una follia di violenza che porta dritta verso la dannazione.

Esordio di Alcide Pierantozzi, scrittore e studente di Filosofia classe 1985, “Uno in diviso” è stato un caso letterario. È un romanzo lirico e crudo, decisamente vicino alla lezione, stilistica e concettuale, della magistrale Agota Kristof della Trilogia della città di K, stesso massimalismo, stessa dedizione al dubbio sulla natura della realtà.

Dettagli

Taiwo e Kehinde sono gemelli siame­si, il loro corpo dotato di due busti e di un solo paio di gambe ha la forma di una ypsilon, ma, lavorando come inser­vienti dietro il banco di un locale di incontri sessuali, la loro natura è conosciuta da po­chi. La ypsilon in carne e ossa che Taiwo e Kehinde rappresentano è solo la prima, in­quietante immagine in una successione di pagine cupe e allo stesso tempo splendenti. Progressivamente si fa strada l'assurdo percorso che li guiderà verso un incubo di cattiveria e disperazione, protagonisti e vittime di una follia di violenza che porta dritta verso la dannazione. Esordio di Alcide Pierantozzi, scrittore e studente di Filosofia classe 1985, “Uno in diviso” è stato un caso letterario. È un romanzo lirico e crudo, decisamente vicino alla lezione, stilistica e concettuale, della magistrale Agota Kristof della Trilogia della città di K, stesso massimalismo, stessa dedizione al dubbio sulla natura della realtà.