Elliot

Uno tre uno

Viaggio hooligan gnostico sulle strade della Sardegna e del tempo

Autore Julian Cope
Pagine 384
ISBN 9788861926585
DISPONIBILITA': 5 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 22,00

€ 18,70 (-15%)

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In sintesi

Rock Section, ex rockstar alle prese con un passato che continua a perseguitarlo, a distanza di molti anni decide di tornare in Sardegna per capire cosa è realmente successo durante i Mondiali di calcio di Italia ’90. All’epoca lui e i suoi amici arrivarono sull’isola per seguire le partite dell’Inghilterra e furono invece vittime di un tragico rapimento. In questo suo nuovo viaggio lo accompagna una ragazza italiana, Anna, alla guida di svariate e spettacolari auto d’epoca; insieme a lei Rock Section scoprirà non solo la verità su quanto è accaduto nel 1990, ma la potenza misteriosa della Sardegna e delle sue Tombe dei Giganti, attraverso le quali viaggerà indietro nel Tempo. In questo sorprendente romanzo d’esordio, pubblicato con grande successo in Inghilterra, Julian Cope, archeologo-rocker, dà vita a una narrazione originale, divertente, assolutamente peculiare per stile di scrittura e implicazioni filosofiche, che mette in discussione la natura stessa del romanzo contemporaneo allargandone i confini. Un’opera che è un’avventura on the road lungo la strada 131 che collega il Sud al Nord della Sardegna, la storia di una bizzarra e drammatica rivalità calcistica e musicale e un racconto psichedelico che si snoda tra due differenti dimensioni del Tempo.

Dettagli

Rock Section, ex rockstar alle prese con un passato che continua a perseguitarlo, a distanza di molti anni decide di tornare in Sardegna per capire cosa è realmente successo durante i Mondiali di calcio di Italia ’90. All’epoca lui e i suoi amici arrivarono sull’isola per seguire le partite dell’Inghilterra e furono invece vittime di un tragico rapimento. In questo suo nuovo viaggio lo accompagna una ragazza italiana, Anna, alla guida di svariate e spettacolari auto d’epoca; insieme a lei Rock Section scoprirà non solo la verità su quanto è accaduto nel 1990, ma la potenza misteriosa della Sardegna e delle sue Tombe dei Giganti, attraverso le quali viaggerà indietro nel Tempo. In questo sorprendente romanzo d’esordio, pubblicato con grande successo in Inghilterra, Julian Cope, archeologo-rocker, dà vita a una narrazione originale, divertente, assolutamente peculiare per stile di scrittura e implicazioni filosofiche, che mette in discussione la natura stessa del romanzo contemporaneo allargandone i confini. Un’opera che è un’avventura on the road lungo la strada 131 che collega il Sud al Nord della Sardegna, la storia di una bizzarra e drammatica rivalità calcistica e musicale e un racconto psichedelico che si snoda tra due differenti dimensioni del Tempo.

Biografia autore

Musicista visionario, è una figura leggendaria della cultura inglese contemporanea. Promotore da oltre venticinque anni di un pensiero radicale antiglobal, anticapitalista e antimonoteista, archeologo studioso delle radici preistoriche della civiltà europea e musicologo, ha segnato con la sua musica la new wave degli anni Ottanta prima con i Teardrop Explodes e poi come solista. È autore di due tra le più autorevoli opere sulle culture megalitiche in Inghilterra e in Europa, The Modern Antiquarian (1998) e The Megalithic European (2004), ed è considerato uno dei migliori scrittori di critica musicale di oggi grazie a libri come Krautrocksampler (1995), Japrocksampler (2007) e Copendium (2012). È autore di Head On/Repossessed (1999), un’autobiografia che ha ridefinito il genere del memoir musicale contemporaneo. Da oltre dieci anni Cope conduce una personale ricerca sulla Sardegna preistorica e la civiltà megalitica che la contraddistingue: all’“isola delle visioni” ha dedicato un importante capitolo di The Megalithic European e continua a visitarla in cerca di Tombe dei Giganti e siti archeologici dimenticati