Castelvecchi

Vademecum per gli spiriti più liberi

Autore Helene von Druskowitz
ISBN 9788869449840
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€ 9,00

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In sintesi

Profondamente inserita nell'ambiente culturale dell'élite austriaca e tedesca della sua epoca, Helene von Druskowitz fu Fautrice di un'opera filosofica breve ma di straordinaria profondità intellettuale. Aveva uno stile provocatorio, modi sovversivi, si dichiarava socialista, fumava la pipa... In altri tempi l'avrebbero bruciata viva, ma alle soglie del Novecento, in un'epoca che si considerava moderna e civile, fu chiusa a vita in un manicomio. Era il 1891, aveva trentacinque anni. La sua malattia, dicevano le cartelle cliniche, era "misandria", cioè detestava gli uomini. "Vademecum per gli spiriti più liberi" fu scritto durante la reclusione. Un testo di altissimo valore filosofico, che rivela una pensatrice assolutamente autonoma, che del tema della violenza fa noli solo un motivo di ribellione ma di riflessione profonda e originalissima, vicina e insieme lontanissima a quella dell'amico-nemico Nietzsche.

Dettagli

Profondamente inserita nell'ambiente culturale dell'élite austriaca e tedesca della sua epoca, Helene von Druskowitz fu Fautrice di un'opera filosofica breve ma di straordinaria profondità intellettuale. Aveva uno stile provocatorio, modi sovversivi, si dichiarava socialista, fumava la pipa... In altri tempi l'avrebbero bruciata viva, ma alle soglie del Novecento, in un'epoca che si considerava moderna e civile, fu chiusa a vita in un manicomio. Era il 1891, aveva trentacinque anni. La sua malattia, dicevano le cartelle cliniche, era "misandria", cioè detestava gli uomini. "Vademecum per gli spiriti più liberi" fu scritto durante la reclusione. Un testo di altissimo valore filosofico, che rivela una pensatrice assolutamente autonoma, che del tema della violenza fa noli solo un motivo di ribellione ma di riflessione profonda e originalissima, vicina e insieme lontanissima a quella dell'amico-nemico Nietzsche.