Elliot

Vita di due gatte

Autore Pierre Loti
Pagine 64
ISBN 9788861928657
DISPONIBILITA': 4 in magazzino

Stato: Disponibile

€ 9,00

€ 7,65 (-15%)

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In sintesi

Ogni nazione ha dato un volto alla perfetta osmosi tra lo scrittore e il suo gatto: pigro ma furbo nella letteratura spagnola, simpatico e benvoluto da tutti nelle opere degli italiani, eccentrico e bizzarro nelle lettere anglosassoni, filosofico e melanconico per gli scrittori tedeschi. Il gatto è stato sempre il compagno ideale per risvegliare l'immaginazione, trasformandosi in ispirazione e guida. Così è stato anche per lo scrittore Pierre Loti e le gatte Moumoutte. Una è Moumoutte Bianca, a chiazze nere, aristocratica e altera micia viziata dalla madre e dalla zia dell'autore, regina incontrastata della casa e dei dintorni. L'altra è Moumoutte Cinese, una piccola clandestina rifugiatasi nella cabina di Loti su una nave durante un viaggio di ritorno dalla Cina; una gatta dal pelo arruffato, magrissima, simile a un coniglio del bosco, selvatica ma affettuosissima, che svilupperà subito con lo scrittore un rapporto di riconoscenza e fedeltà. Ma come sarà accolta dalla Bianca? Sarà un incontro indimenticabile, quello tra le due gatte, estranee e diffidenti prima, amiche devote poi. Un racconto nitido e delicato che sa ritrarre non solo l'animo delle due compagne feline, ma anche l'eterno mistero del rapporto primordiale tra uomo e animale.

Dettagli

Ogni nazione ha dato un volto alla perfetta osmosi tra lo scrittore e il suo gatto: pigro ma furbo nella letteratura spagnola, simpatico e benvoluto da tutti nelle opere degli italiani, eccentrico e bizzarro nelle lettere anglosassoni, filosofico e melanconico per gli scrittori tedeschi. Il gatto è stato sempre il compagno ideale per risvegliare l'immaginazione, trasformandosi in ispirazione e guida. Così è stato anche per lo scrittore Pierre Loti e le gatte Moumoutte. Una è Moumoutte Bianca, a chiazze nere, aristocratica e altera micia viziata dalla madre e dalla zia dell'autore, regina incontrastata della casa e dei dintorni. L'altra è Moumoutte Cinese, una piccola clandestina rifugiatasi nella cabina di Loti su una nave durante un viaggio di ritorno dalla Cina; una gatta dal pelo arruffato, magrissima, simile a un coniglio del bosco, selvatica ma affettuosissima, che svilupperà subito con lo scrittore un rapporto di riconoscenza e fedeltà. Ma come sarà accolta dalla Bianca? Sarà un incontro indimenticabile, quello tra le due gatte, estranee e diffidenti prima, amiche devote poi. Un racconto nitido e delicato che sa ritrarre non solo l'animo delle due compagne feline, ma anche l'eterno mistero del rapporto primordiale tra uomo e animale.

Biografia autore

Nato a Rochefort nel 1850, il suo vero nome è Julien Viaud. Noto scrittore, viaggiatore e ufficiale della Marina, ricevette dalla regina di Tahiti, Pomare, il soprannome di Loti. In occasione di un viaggio sul Corona in Turchia, incontrò Aziyadé, bella odalisca dagli occhi verdi con la quale visse una passione immensa. Per lei nel 1879 scrisse Aziyadé, e nel 1892 le dedicò anche Fantasma d’Oriente. Nel 1880 pubblicò il suo primo romanzo firmato Pierre Loti, Le Roman d’un spahi, per il quale si ispirò a un viaggio in Senegal. Durante questo periodo scrisse oltre quaranta volumi. Divenne membro dell’Académie Française nel 1891. Ricevette la Legion d’Onore dal Presidente della Repubblica Félix Faure. Soggiornò di nuovo in Asia e scrisse I cinquantacinque giorni di Pechino (1902) e L’India (senza gli inglesi) (1903). Morì il 10 giugno 1923 a Hendaye, sui Pirenei